Scrivo questo post per lanciare una piccola provocazione: quanti di voi rinunciano categoricamente all’uso della modalità AUTO presente nella fotocamera?
Questa modalità, presente in tutte le macchine fotografiche, nella maggior parte dei casi controlla automaticamente le impostazioni relative al valore ISO, al tempo di esposizione e all’apertura del diaframma oltre a bilanciare automaticamente anche il bianco delle immagini riprese, lasciando al fotografo solo l’intenzione di premere o meno il pulsante di scatto.
![]()
Partendo dal presupposto che secondo me si possono ottenere delle ottime foto in modalita auto, (nessuno vi dirà mai: “che bella foto! sicuramente non l’hai scattata in automatico”) non tutte le situazioni si prestano a questa scelta, ecco a voi quindi le 5 ragioni per non scattare in modalità automatica:
1. Imparare a gestire le impostazioni della focamera

Soprattutto se vi siete avvicinati da poco al mondo della fotografia è importante che capiate bene come funzionano diaframma, otturatore e valore ISO per ottenere un esposizione “ragionata” e coerente con ogni situazione.
Non tutte le situazioni potranno essere gestite automaticamente dalla macchina e quando vi capiterà di aver bisogno di sfruttare le vostre conoscenze tecniche per ottenere il meglio dalla vostra fotocamera non fatevi trovare impreparati!
2. Capire quale strumento usare per ottenere un esposizione corretta
Specialmente quando andrete a scattare una scena con una minore luminosità, dovete essere in grado di sapere quale strumento utilizzare per ottenere una giusta esposizione.
Per esempio aumentando il tempo di scatto, le foto a soggetti veloci potrebbero venire mosse, oppure aprendo tutto il diaframma otterrete una profondità di campo ridotta. Per non parlare del valore ISO, che portato all’estremo può provocare del rumore digitale nell’immagine.
Solo con la pratica potrete gestire al meglio questi tre valori, che nella modalita automatica vengono scelti direttamente dalla fotocamera che non può sapere quale combinazione rappresenta la scelta migliore rispetto all’immagine che vorrete ottenere.
3. Usare le priorità
Per iniziare l’abbandono della modalità auto, potete prendere confidenza con le modalità: priorità di diaframma e priorità di tempo presenti nella maggior parte delle reflex digitali.
In modalità di priorità di diaframma, dovrete scegliere l’apertura di diaframma che preferite e la fotocamera calcolerà automaticamente il tempo di scatto.
Scattando in priorità di tempo (indicata per soggetti veloci o per creare scie di movimento) potrete scegliere il tempo di esposizione della scena, lasciando alla fotocamera il compito di scegliere l’apertura del diaframma.
In tutte e due le modalità potrete scegliere se preferite impostare voi il valore ISO oppure lasciarlo calcolare automaticamente.
4. Ragionare prima dello scatto
Ci sono situazioni che vi consentiranno di avere del tempo utile prima dello scatto: usatelo per correggere la composizione e la combinazione tra tutti gli elementi della fotocamera al fine di ottenere un immagine “ragionata“. Un esercizio utile è quello di esercitarsi a immaginare il risultato finale delle impostazioni scelte, prima di vedere la foto ottenuta dal display lcd.
Se ci pensate bene, nel mondo dello scatto su pellicola i professionisti riescono esattamente ad immaginare il risultato finale, d’altronde non possono permettersi la comodità di riguardare immediatamente l’immagine scattata.
Meglio fare pochi scatti ma buoni che andare alla ricerca della foto fortunata in mezzo a un milione di scatti no?
5. Essere professionali
Soprattutto quando verrete pagati per effettuare uno shotting, conoscere le impostazioni della vostra reflex è sintomo di professionalità e di correttezza nei confronti del cliente che giustamente si aspetta che riusciate ad ottenere delle belle foto in ogni situazione, anche in condizione di luce particolare (per esempio durante uno scatto in controluce).
Per fortuna le fotocamere ancora non riescono a leggerci nella mente, a capire quindi come ci aspettiamo che venga la nostra foto: se preferiamo creare delle scie di movimento aumentando il tempo di esposizione, se vogliamo scattare in high key, sovraesponendo l’immagine o se vogliamo controllare la gamma cromatica impostando manualmente il bilanciamento del bianco.
Per finire:
Personalmente preferisco lavorare in priorità di diaframma, specialmente quando non ho il tempo di impostare manualmente tutte le opzioni presenti nella fotocamera.
Detto questo, sconsiglio l’uso della modalità auto soprattutto a chi non ha uno skill tecnico completo, che prima o poi nella fotografia è indispensabile.
E voi? Usate spesso la modalità automatica della vostra macchina fotografica? in quali situazioni?
Ti potrebbe interessare anche:




































io non l’ho mai usata perchè per la maggiorparte delle volte la modalità auto ti fa usare il flash, che io non sopporto. anche io preferisco la priorità di diaframma.
è troppo bello smanettare con le ghiere, il risultato magari non è sempre quello che si desidera ma se fosse sempre perfetto sarebbe noioso
…in effetti è proprio così
Io già con la mia compattina avevo smesso di usare la modalità AUTO!..
Preferisco priorità del diaframma (AV) o del tempo (TV) che spesso mi è utile per gli scatti con soggetti in movimento. La modalità manuale ammetto che è ancora troppo complessa da impostare in pochi attimi!..Ottimo articolo!!!
Hai ragione al 100%
Condivido in pieno la tua filosofia , aggiungo che è uno sballo smanettare su quei tasti e rotelle , per questo ho compratu una reflex
Sono capitato per caso sul tuo blog, cercando informazioni su come migliorare la fotografia notturna alla luna e ho letto, successivamente, anche le altre guide.
Davvero chiare e ben fatte, complimenti!
Riguardo a questo articolo in particolare, concordo che il primo passaggio per lasciare l’automatico, sia quello di utilizzare la modalità Priorità del Diaframma (AV), anche per approfondire la conoscenza con la profondità di campo
Ciao Matteo!
Grazie del commento,
ho dato un occhiata al tuo flickr e non posso che ricambiarti i complimenti
a presto
Mike
Questo articolo pare scritto apposta per me!
Mi hai convinto! Domani leggo il manuale delle istruzioni e domenica metto in pratica i tuoi consigli.
Ciao!
….e ricordati di farmi vedere i risultati!