Oggi daremo un’occhiata a una funzionalità presente sulla maggior parte delle fotocamere reflex digitali: la modalità di scatto Bracketing.
Questa caratteristica permette di ottenere automaticamente più foto insieme quando si preme il pulsante di scatto, ognuna con una diversa esposizione. Vi spiegherò brevemente come si fa a ottenere il giusto effetto da questa funzionalità, vedendo anche alcuni esempi.
Che cosa significa fare il Bracketing dell’esposizione?
Il bracketing dell’esposizione è un operazione molto semplice che la fotocamera effettua tramite un automatismo.
La macchina fotografica impostata sulla funzione Bracketing ogni volta che premerai il pulsante di scatto farà tre foto: una con il valore di esposizione misurata, uno esposto ad un valore superiore e uno ad un valore inferiore.
Alcune fotocamere possono tuttavia avere configurazioni aggiuntive.
In questo modo avremo più possibilità di poter ottenere una foto correttamente esposta se si è in condizioni di luce difficile da immortalare, e aumenteremo quindi la possibilità di catturare uno scatto ben esposto.
Come impostare la funzione Bracketing?
La maggior parte delle reflex digitali, con l’eccezione di alcuni modelli entry-level, hanno una modalità di esposizione in bracketing.
Tutte le informazioni tecniche naturalmente cambiano da fotocamera a fotocamera, ma potete trovare le indicazioni all’interno del manuale di istruzioni della vostra macchina fotografica.
In linea di massima dovrete andare nel menu principale della fotocamera, selezionare la voce dal titolo “AEB“, oppure “Exposure Bracketing”.
Qui è possibile regolare il livello di variazione dell’esposizione tra uno scatto e l’altro, per comodità da adesso in poi questo livello di differenza trà le esposizioni lo chiamerò “stop”.
Provate a scattare una foto con il bracketing attivato, e sperimentate mettendo gli stop a -1 e +1 e successivamente a -2 e +2
Esistono in commercio macchine fotografiche che offrono un pulsante dedicato per impostare il bracketing dell’esposizione, senza necessariamente andare a trovarlo nel menu del dispositivo. Questo pulsante vi sarà d’aiuto se deciderete di scattare nella maggior parte dei casi con il bracketing attivato.
Quando è utile scattare con la modalita “AEB” (auto exposure Bracketing) ?
Direi che è utile scattare con la modalità bracketing quando si è in una situazione in cui l’illuminazione è difficile da leggere, e dove si potrebbe non avere il tempo di controllare manualmente l’esposizione prima di scattare.

Ad esempio, quando c’è molta luce intorno al soggetto principale (ad esempio, in spiaggia in una giornata di sole, o quando è circondato dalla neve) usando una valutazione media di esposizione, la fotocamera potrebbe essere ‘ingannata’ per la quantità di luce che legge e quindi chiudendo il diaframma e / o usando un tempo di esposizione più veloce (supponendo un ISO costante), il soggetto principale potrebbe essere sotto-esposto. Meglio sovraesporre un pò l’ambiente, e avere il nostro soggetto ben esposto.
Stessa cosa se l’ambiente circostante è troppo buio, e la fotocamera esporrà calcolando l’esposizione per la mancanza di luce e il soggetto principale potrebbe essere sovraesposto.
Ultimamente il braketing è molto usato per fare delle foto in HDR (High Dynamic Range), che non sono altro che delle foto con differenti esposizioni “fuse” trà di loro e che hanno tutta la gamma dinamica offerta dalle immagini.
Se è disponibile sulla vostra fotocamera, è bene familiarizzare con l’AEB.
Fate solo attenzione perchè ci sono alcune situazioni in cui questa caratteristica non funziona molto bene, per esempio quando volete fare delle foto a soggetti in movimento, come per le foto di sport.
Inoltre, vale la pena ricordare che se la macchina registra tre immagini per ogni scatto singolo, la scheda di memoria si riempirà 3 volte prima!
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