Grazie a questo tutorial, potrete imparare le basi della fotografia sportiva.
La fotografia di sport può essere descritta come una delle più difficili pratiche di fotografia, ma con tempo, pazienza e pratica riuscirete a ottenere immagini soddisfacenti e professionali.
Con questa guida faremo chiarezza sulle basi dell’attrezzatura e della composizione, andremo a vedere come scattare sul campo di gioco.
Fotografare lo sport richiede particolare attenzione, molta passione e la giusta attrezzatura, per sfruttare al meglio le opportunità di ripresa è necessario infatti conoscere molto bene le regole dello sport che andrete a fotografare.
Attrezzatura:
Anche se non sempre è necessario il top dell’attrezzatura, strumenti professionali o semi-professionali, vi renderanno la vita molto più facile.
Vi elenco quindi un paio di cose che dovreste considerare quando sceglierete un attrezzatura per la fotografia sportiva:
1) Fotocamera con un servomotore per il fuoco continuo.
La messa a fuoco continuo permette la messa a fuoco, costante e regolare per riuscire a concentrarsi su un soggetto che si muove continuamente più vicino e più lontano da te, senza bisogno di premere costantemente a metà il pulsante di scatto.
Questa tecnologia ci sarà utile da utilizzare per qualsiasi sport dove i giocatori sono continuamente in movimento (ad esempio calcio, basket, rugby, etc).
2) Fotocamera con un motore per lo scatto continuo.
Lo scatto continuo permette alla fotocamera di scattare foto multiple (o frame) al secondo fino a quando il pulsante di scatto è premuto.
Le fotocamere economiche sono in grado di riprendere circa tre fotogrammi al secondo in modalità continua, mentre le fotocamere reflex professionali sono in grado di scattare 8 fotogrammi al secondo o anche di più.
La possibilità di scattare più fotogrammi al secondo è fondamentale riuscire a catturare il momento culminante nell’azione.
3) Lenti con apertura costante (per esempio 80-200 f / 2,8). Anche se questa caratteristica non sempre è necessaria, a differenza di una lente con apertura variabile (70-300 f / 4,5-5,6), renderà lo scatto di foto sportive molto più semplice.
Inanzitutto perché si avrà una maggiore coerenza delle immagini scattate, in quanto l’apertura del diaframma non cambierà quando si esegue lo zoom avanti e indietro.
Durante le partite giocate di giorno la possibilità di avere un’apertura costante non è di fondamentale importanza in quanto è durante le partite di notte o durante giochi al coperto che ci servirà questa particolare caratteristica dell’obiettivo.
Per qualsiasi sport cercate di avere con voi un obiettivo zoom con un ampia lunghezza focale (per esempio 80-200 f / 2,8 o 70-300 f4.5-5.6).
Questa caratteristica vi darà la possibilità di scattare in tutto il campo di gioco.
Per gli eventi sportivi più grandi e importanti conviene portarsi con se anche una seconda fotocamera con attaccato un obiettivo a focale fissa (non-zoom).
Composizione:
Una delle differenze sostanziali che separa un fotografo sportivo amatoriale da un professionista della fotografia sportiva è la capacità di comporre correttamente l’immagine.
Punto di ripresa.
Quando si compone un immagine la prima cosa che deve pensare è: “da dove stò guardando l’azione?”. Prima di iniziare a scattare si deve sempre pensare: “sono in un posto che mi permetta di catturare le migliori immagini possibili?”
Per ogni sport, bisognerebbe essere in grado di scattare sullo stesso livello prospettico dei giocatori, questo consente di migliorare notevolmente le vostre immagini.
Lo scatto effettuato dallo stesso livello del campo di gioco infatti, vi permetterà di catturare le facce dei giocatori, le emozioni, e le azioni migliori: la chiave assoluta di una grande foto.
Molte volte sarà difficile scattare sullo stesso piano dei giocatori a causa della struttura a gradinate degli stadi, ma ricordatevi che le riprese dall’alto possono produrre foto molto suggestive anche se tendono ad’aggiungere drammaticità alla composizione.
Lo sfondo della nostra foto sportiva:
La prossima cosa che dovremmo considerare è lo sfondo dell’azione. Il tuo background è pulito, o è disordinato e distrae? Se si vuole trovare uno sfondo adatto, bisogna arrivare in tempo per andare in giro e trovare un posto che avrà per sfondo un ambiente pulito e gradevole.
Questo non sarà sempre possibile, quindi per lo meno cerchiamo lo sfondo meno fastidioso possibile. Per esempio saranno ottimi sfondi, boschi, il cielo, gli spazi vuoti, e nel caso scattate da sopra la linea di gioco, il campo stesso può fornire uno sfondo pulito.
L’occhio dello spettatore deve concentrarsi sull’azione del gioco.
Anche sfondi complessi possono aggiungere interesse ad una immagine, ma ricordiamoci per lo meno di metterlo fuori fuoco per non distogliere l’attenzione dal campo di gioco.
L’Orizzonte:
Un altro punto da tenere a mente è quello dell’orizzonte. Cerchiamo di allinearci sempre correttamente rispetto la linea d’orizzonte, o al limite, correggiamo successivamente in post-produzione.
La preparazione per uno scatto sportivo perfetto:
Per un fotografo sportivo, il gioco inizia sempre prima che ci sia qualcuno sul campo sportivo e prima uscire di casa assicuratevi di avere tutto il necessario in modo da non dimenticare nulla.
Assicuratevi sempre che la fotocamera e gli obiettivi funzionino correttamente, che le batterie siano sempre cariche e le schede di memoria vuote.
Ricapitolando abbiamo bisogno:
1. Corpo macchina
2. Obiettivo
3. Schede di memoria
4. Batterie Extra
5. Telo copri pioggia (se c’è anche una piccola possibilità di pioggia)
6. Notebook
7. Penne
8. Biglietti da visita
9. Borsa comoda
Per le occasioni sportive più importanti potremmo aver bisogno anche delle seguenti attrezzature:
1. Una seconda macchina fotografica
2. Un secondo Obiettivo
Quando si arriva:
Quando possibile, è meglio arrivare un pò prima dell’inizio del gioco, presentarsi ai responsabili e avvertire che vi state preparando per scattare delle foto durante la partita.
Ogni luogo ha delle regole diverse.
Molte volte ho sentito dire dai fotografi: “E ‘meglio chiedere perdono che chiedere il permesso“, ma personalmente non sono sempre d’accordo su questa affermazione, secondo me è meglio stare tranquilli in ogni occasione e evitare problemi.
Inoltre, utilizzare il tempo in più per fare scatti di prova per assicurarsi che la vostra esposizione, bilanciamento del bianco e altre impostazioni siano corrette, guardate bene dove sono disposte le luci (se lo sport è al coperto) e quanta luce emettono. Ciò farà risparmiare tempo prezioso una volta che il gioco comincia.
Impostazioni per lo scatto:
Le impostazioni da utilizzare per lo scatto di sport varia notevolmente da sport a sport e da luogo a luogo.
Ma non importa di quale sport parliamo o dove si svolgono le riprese: dobbiamo fermare l’azione.
Raramente vi troverete a scattare a meno di 1/320 di secondo. Questo perché con uno scatto più lento sicuramente avremo una sfocatura di movimento.
Ecco un elenco di parametri che generalmente potete usare per i vostri scatti.
Ricordare che questi sono solo suggerimenti, e si deve sempre sperimentare per vedere che cosa funziona realmente.
Durante il giorno, all’aperto, soleggiato – 200 ISO, 1 / 2000, f4
Nuvoloso di giorno all’aperto – 400 ISO, 1 / 1600, f4
Di notte, all’aperto, con le luci dello stadio – 1600 ISO, 1 / 320, f/2.8
All’interno, senza flash esterni - 1600 ISO, 1 / 400, f/2.8
All’interno, con flash – 400 ISO, 1 / 250, f4
Se una qualsiasi di queste impostazioni rendono la foto sovraesposta, cercate sempre di diminuire l’ISO e poi aumentare la velocità dell’otturatore.
Se con queste impostazioni sono troppo scure, cercate di diminuire la velocità di scatto, prima di aumentare l’ISO.
Detto questo, non abbiate paura di spingere la velocità ISO fino a 1600.
In questo caso, l’immagine può essere rumorosa, ma è meglio avere un’immagine leggermente più rumorosa di avere una immagine a fuoco ma sottoesposta.
Quindi se avete scattato a ISO elevati in post produzione potrete andare a ritoccare la foto con un software di riduzione del rumore. (Lightroom và benissimo)
Inizia il gioco!!
Una volta che il gioco inizia avete poco tempo a disposizione per scattare.
Diciamo 90 minuti per una partita di calcio, 40 minuti o più per una di basket.
Dobbiamo sfruttare al massimo ogni minuto. Ecco un paio di punti che vi aiuteranno a ottimizzare il vostro tempo:
Seguire sempre la palla – cerca il giocatore con la palla, bloccalo con l’uso della messa a fuoco continua, e segui il giocatore finché il suo gioco finisce.
Scatto continuo – Utilizza la modalità di Scatto Continuo per sparare più fotogrammi: prima, durante e dopo l’azione che modo si può scegliere l’azione migliore.
Anticipare quello che succederà – Cercate di anticipare il modo in cui il gioco sta per finire in modo da sapere quando e dove andare a puntare l’obiettivo.
Scattare moltissime foto – naturalmente più foto si scattano, e più è alta la probabilità di ottenere una buona foto (ma potreste anche buttarle tutte).
Trucchi e consigli
Ecco alcuni suggerimenti e trucchi che ho raccolto navigando sul web e affiancandoli alla mia personale esperienza:
Scattate dal punto più basso possibile. Le riprese da un punto di vista basso daranno un look più aggressivo alle immagini. Potremmo inoltre vedere sotto i cappelli e gli elmetti per catturare i volti che sono una delle nostre chiavi principali.
Quando l’azione di gioco è finita, fotografate i numeri di maglia dei giocatori in modo da poter ricordare chi è stato coinvolto nell’azione.
Ciò contribuirà a didascalie perfette, se non sei riuscito a vedere i numeri durante il gioco.
Provare diverse angolazioni o scattate da luoghi diversi. Devi avere foto che illustrano attimi che nessun spettatore è riuscito a cogliere.
Pratica, pratica, pratica. Non scoraggiatevi se le prime foto non sono il massimo.
Cercate di capire cosa avete sbagliato, e come è possibile risolvere il problema.
Per dubbi e suggerimenti sono a disposizione!
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ciao a parte il fatto che con queste guide sei un mito ti ringrazio moltissimo
cmq avrei un dubbio da togliermi
allora ho fatto delle foto a degli amici durante una partita a calcio serale con campo illuminato perfettamente tipo stadio ho usato tutte le impostazioni possibili ma le foto vengono scure e poi mi tocca schiarirle con programmi adatti
considerando che la stessa foto viene scura usando questi parametri
canon 1100d obiettivo 55/250mm impostazione tv
allora viene scurissima se imposto iso 100 o 200 velocita 1/250 f 4
un po meno scure con iso a 800 o 1600
e sempre meno scure fino a 3200 ma perdo molto sulla qualità anche troppo
allora la domanda è dove sbaglio? ti premetto che per scurissimi intendo che vedo tutto nero e solo il chiarore del viso
meno scure anche le gambe e braccia ma nn la maglia
a 3200 chiare per modo di dire ma nn vedo campo
ti posso mandare qualche foto in raw pwe mail con impostazioni e mi consigli su cosa sbaglio?
p.s. poiche il campo è illuminatissimo ripeto nn ho usato flash ma anche quando l’ho usato mi sparava fino a massimo 3 mt da me nn di piu.
grazie e scusa per la rottura
Ciao Mike,
grazie per le ottime delucidazioni..
Volevo farti una domanda : vorrei comprarmi un nuovo obiettivo (oltre all’obiettivo di serie 18-55 ) per la mia Nikon d3100.. Quanto influisce la “Stabilizzazione” dell’obiettivo in questo tipo di scatti?
Grazie,
Michele
Ciao Michele,
nella fotografia sportiva, specialmente con ottiche super zoom direi che lo stabilizzatore ottico è assolutamente indispensabile!
A presto
Mike.
Ok,
grazie per la tempestiva risposta..
Ho cominciato da poco con la Reflex, e sono un po’ in dubbio proprio sulla scelta dell’ acquisto.. In rete e in vari negozi ho trovato il Tamron 70-300 (non stabilizzato) ad un prezzo molto accessibile.. Chiaramente il Nikkor 70-300 Vr ho visto che sale un po’ con il prezzo..
Secondo te, anche per un dilettante, è meglio acquistare direttamente l’Obiettivo stabilizzato?
Grazie mille
Michele
…conviene fare un investimento e prendere quello stabilizzato, mi ringrazierai!
Ciao ! Ho letto questa tua guida, è molto interessante. Io sono un fotografo dilettante, sono un ragazzo che ama fotografare, e fotografo ad esempio dei miei amici che giocano a calcio, purtroppo però devo stare sulle gradinate
, vabbè… volevo linkarti un paio di album di quelle del calcio, se hai gentilmente qualche consiglio/critica da fare, sarei molto contento ! 
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.238098132914286.64265.102300963160671&type=3
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.238114876245945.64272.102300963160671&type=1
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.247268135330619.66477.102300963160671&type=1
(nell’ultimo link, ho dovuto scattare di notte, con scarsa illuminazione, e dato che non avevo un flash esterno, non l’ho usato.. ho sbagliato ?!?)
Spero tu mi faccia sapere qualcosa, sarei veramente contento di avere qualche consiglio… Grazie mille…
Andrea!
Le foto non sono affatto male…inoltre sarà la pratica che ti farà migliorare ulteriormente quindi…continua così
Si, di pratica, ce n’è molta… Ormai, anche quasi tutte le domeniche, foto sportive le faccio… Comunque pensavo avessi qualcos’altro da dire… Cioè… Come inquadrature, secondo te, possono andare o no ? ripeto.. purtroppo, sono sulle gradinate….
grazie !
Luca inanzitutto grazie per aver letto la mia modestissima guida.
Parlo di foto scattate dall’alto associandole alla drammaticità perchè guardando il soggetto da un punto di vista più alto lo si rende idealmente più piccolo di noi, pensa alle foto dei grattacieli, come sembrano grandi e maestosi dalle foto riprese dal basso (magari con un grandangolo).
Detto questo, immagina una ripresa di un giocatore di calcio, ripreso dall’alto mostrerà tutta la sua “piccolezza” rispetto al campo di gioco. Volendo racchiudere tutto in una sola parola ho scritto drammaticità per intendere anche lo sforzo fisico e l’impresa atletica che si sta affrontando.
Assolutamente continuerò a scrivere guide ed articoli, imparando io per primo dalla ricerca e dalla scrittura di questi post, e dai commenti di persone come te che contribuiscono attivamente ad esaltare questa passione per la fotografia che ci accomuna.
Ottima guida, interessante e utile per i pratici consigli che hai dato.
Scatto a livello amatoriale e non mi sono mai cimentato nella fotografia sportiva ma è un argomento che mi incuriosisce tanto e spero di potermici dedicare qualche volta.
Vorrei capire meglio cosa intendi quando dici che le foto scattate dall’alto offrono più drammaticità rispetto a quelle scattate dall’altezza dei giocatori, a me pare il contrario, poichè dall’alto gli sforzi muscolari e i volti contratti sono spesso nascosti dall’angolo di scatto.
Mi raccomando, continua a scrivere perchè hai trovato un nuovo lettore.