Guida: Il diaframma, come funziona e come impostarlo al meglio.

Regolare l’apertura del diaframma, per un fotografo è una delle scelte più importanti prima dello scatto.

Ma partiamo dall’inizio: a cosa serve il diaframma?

Il diaframma serve a regolare la quantità di luce che passa attraverso la lente dell’obiettivo, è rappresentato da una serie di lamelle le cui maglie si stringono o si allargano a seconda della quantità di luce richiesta dal fotografo.

Diaframma_Canon_50mm_f1.8_II_lens

Nella fotografia, la regolazione di apertura del diaframma è rappresentata dal valore “f/stop”, ricordiamoci sempre che questo valore è misurato in frazioni!

Un diaframma con apertura f/1.8 quindi farà passare molta più luce di uno con apertura f/18.

esempi_apertura_diaframma

Il valore che attribuiremo al diaframma, porterà inoltre una serie di vantaggi/svantaggi in tante caratteristiche della foto… Andiamo a vedere cosa implica la scelta di una determinata apertura di diaframma oltre al variare della quantità di luce che riceve il sensore.


Con una maggiore apertura del diaframma:

- Saremo in grado di scattare in circostanze meno luminose senza bisogno di una luce artificiale (flash o lampade spot) e senza alzare il valore ISO che può portare rumore nella nostra foto.

- Avendo maggior luce che entra dall’obiettivo, potremmo ridurre i tempi di scatto senza perdere luminosità, per questo l’uso di un obiettivo luminoso è praticamente obbligatorio nelle foto di sport come il ciclismo o nelle corse di auto e moto.

- Maggiore è l’apertura del diaframma e minore è la profondità di campo, questo ci permette di ottenere dei ritratti bellissimi con uno sfondo piacevolmente sfocato, portando l’attenzione dello spettatore verso il punto a fuoco.

- Non avremmo nessuna diffrazione di luce all’interno dell’obiettivo.

Naturalmente con una minore apertura del diaframma avremo gli effetti opposti rispetto a questo elenco che vi ho stilato.

Voglio solo chiarirvi le idee sul fenomeno della “diffrazione”:

Che cos’è la diffrazione?
La luce essendo un onda, quando colpisce dei bordi o degli angoli durante il suo percorso, viene deviata dando origine alla diffrazione.
Nel nostro caso saranno i bordi del diaframma, quando sono maggiormente chiusi al centro, a deviare il fascio luminoso creando una sorta di sfocatura all’immagine finale.

Ho fatto un piccolo schema per ricapitolare il tutto:

schema_diaframma

Spero di avervi chiarito le idee su questo potentissimo strumento, e di avervi fatto capire il perchè dei costi esorbitanti di obiettivi con un apertura di diaframma elevata.

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6 Commenti a Guida: Il diaframma, come funziona e come impostarlo al meglio.

  1. Vera scrive:

    Più chiaro di così, non esiste! Ottimo, veramente ottimo tutorial!

  2. Angela scrive:

    Ciao,
    ho scoperto or ora il tuo sito. E’ favoloso e intendo leggerlo tutto. Non sono una fotografa professionista ma una appassionata di foto e sto cercando di imparare qualcosa. Faccio l’istruttore amministrativo e il mio tempo è limitato. Vorrei da te un consiglio: il mio desiderio è quello di imparare ad usare la reflex nel modo migliore, come mi muovo? Ho un blog dedicato alla decorazione artistica di torte e mi piace fotografare i dolci e il cibo. Ho poche risorse economiche ma vorrei intensamente migliorare le foto delle torte. Possiedo una NIKON D90. Anche io aspetto l’articolo sulle liberatorie, ho fotografato una sfilata di moda (in qualità di pubblico presente con una visuale ridottissima….) e mi sono divertita tantissimo, ma non ho azzardato a pubblicare neppure uno scatto. Ti saluto, a presto.
    Viva la fotografia!
    Angela

    • Michele Cirillo scrive:

      Ciao Angela! sono contento che il mio blog ti sia stato d’aiuto ;)
      Per quanto riguarda la tua voglia di imparare non posso che consigliarti di partecipare ad un buon corso di fotografia. Per quanto tu possa informati su internet infatti, ti mancherà sempre “un pezzo” e sarai limitata a seguire quello che trovi scritto senza capirlo.

      La food photography è un ambito bellissimo della fotografia, spero tu riesca ad esprimerlo al meglio!

      p.s.
      Ho visto le tue creazioni…complimenti!
      Mike

  3. patrizia scrive:

    ho da poco una reflex, il discorso diaframma non riesco ancora a metterlo a fuoco nel mio cervello :) il tuo articolo però è chiarissimo e di grande aiuto per un’ottusa come me :) me lo studio,me lo stampo e me lo metto nella mia borsa della reflex così ogni volta che ho un dubbio me lo leggo :) grazie infinite per i tuoi articoli,me li sto spulciando tutti :)

    • Mike scrive:

      hehehe…nessuno è ottuso in fotografia! diciamo che alcuni argomenti sono più ostici da capire se non si ha una buona base di teoria o se non si è mai scattato in analogico ;) grazie a te per essere passata sulle pagine del mio blog…continua a seguirmi!

  4. andrea rigon scrive:

    sto cominciando a leggere quello che scrivi riguardo al matrimonio e devo dire che lo trovo molto interessante e di aiuto per chi come me è solo un fotoamatore che cerca di fare il salto da amatore a professionista

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