La fotografia Macro: parte 1
Oggi andiamo a scoprire la fotografia macro, una delle declinazioni della fotografia più affascinante in assoluto.
C’è una intimità in questo stile di fotografia che trovo molto rilassante…riuscire a scoprire un soggetto fino a cogliere tutti i suoi piccoli particolari, ti fà apprezzare le piccole meraviglie che sono presenti in natura. Entriamo quindi in punta di piedi nel mondo dello scatto macro, amplificando i nostri sensi per riuscire a comprendere al meglio la sua eccezionalità.
Cosa significa fare fotografia Macro?
Ci sono varie scuole di pensiero riguardo questo punto, ma sostanzialmente, la maggior parte di esse ha convenuto che, quando l’immagine proiettata sul sensore della fotocamera è delle stesse dimensioni del soggetto, possiamo definirla come fotografia macro.
Parliamo quindi di un rapporto 1:1 di ingrandimento.
Vi capiterà di vedere foto definite come macro con un fattore di ingrandimento meno elevato, questo perchè molte volte la fotografia macro viene associata solamente allo scatto di soggetti o di particolari molto piccoli.
L’impostazione Macro sulle fotocamere compatte:
Sulle macchine fotografiche compatte o bridge, la modalità macro è rappresentata nella maggior parte dei casi da un icona di un fiore.
Questa funzionalità in molti casi si attiverà automaticamente quando vi avvicinerete troppo al soggetto, consentendovi di mettere a fuoco anche a distanze minime.
La fotografia Macro per le fotocamere Reflex:
In ambito reflex per poter entrare in questo ambito della fotografia abbiamo bisogno di obiettivi macro.
La maggior parte degli obiettivi zoom macro “pubblicizzati” hanno un rapporto di ingrandimento di solo 1:3. I veri obiettivi macro sono obiettivi fissi (senza zoom) come il Canon 100mm, che possiedono il rapporto 1:1 che stiamo cercando.
Quale obiettivo scegliere per la fotografia Macro?
Questo dipende dal tipo di fotografia macro che intendete fare. Se amate gli scatti “rubati” o volete fotografare soggetti difficili come insetti e animali, dovrete essere il più lontano possibile dal soggetto, quindi avrete bisogno di un Nikkor 200 mm o di un 180 mm Canon come prima scelta.
Se potete tranquillamente avvicinarvi al soggetto vi consiglio obiettivi dai 35mm ai 60mm.
Ecco alcuni tra gli obiettivi macro migliori in circolazione:
Canon 60mm f/2.8
Canon 100mm F2.8
Canon 180 millimetri f3.5
Nikkor 60 millimetri f2.8
Nikkor 105 millimetri f2.8
Nikkor 200 millimetri f4
Tamron 90 millimetri f2.8
Tamron 180 millimetri f3.5
Tokina 35 millimetri f2.8
Tokina 100 millimetri f2.8
Sigma 50 millimetri f2.8
Sigma 105 millimetri f2.8
Sigma 180 millimetri f3.5
Sony 50 millimetri f2.8
Sony 100 millimetri f2.8
Pentax 50 millimetri f2.8
Pentax 100 millimetri f2.8
Zuiko (Olympus) 50mm f2
Solo per curiosità…Se non avete problemi di soldi (beati voi!) la soluzione migliore per il macro è rappresentata dai sistemi Rollei, sensori medio formato 6x6cm abbinati naturalmente a obiettivi macro dedicati.
Altre soluzioni per ottenere foto macro: Tubi di Prolunga o Soffietti
Se non si dispone di un obiettivo macro potete sempre optare per dei tubi di prolunga o soffietti. Questi elementi non contengono necessariamente elementi ottici, il loro unico scopo è quello di spostare l’obiettivo più lontano dalla pellicola o dal sensore digitale.
Più si allontana l’obiettivo, maggiore è la capacità d’ingrandimento, con una maggiore perdita di luce.
A seconda dell’obiettivo che state utilizzando, è possibile ottenere un rapporto di ingrandimento fino a 1:1. Sappiate che i risultati migliori si ottengono con lenti che non hanno bisogno di essere allontanate troppo dal sensore.
Altre soluzioni per ottenere foto macro: Lenti Close-Up
Quando abbiamo bisogno di vedere qualcosa di veramente piccolo come un testo oppure delle minuscole viti di un sistema meccanico molto probabilmente ci sarà di aiuto usare una lente da posizionare davanti al nostro occhio…la famosa lente d’ingrandimento.
Potete sperimentare lo stesso effetto mettendo una lente d’ingrandimento davanti al vostro obiettivo, ma non otterrete buoni risultati… ![]()
Per questo esistono dei filtri appositi chiamati lenti Close-Up o lenti aggiuntive, che si avvitano davanti al vostro obiettivo moltiplicando il livello di ingrandimento delle vostre lenti!
Questa soluzione è economica e veloce, infatti montando queste lenti non avrete bisogno di particolari esposizioni e potete tenerle tranquillamente in tasca e utilizzarle quando ne avrete bisogno.
Le lenti close-up per il macro hanno diversi rapporti di ingrandimento, partono da +1 e arrivano a +10, consentendovi di montare questi filtri anche uno sopra l’altro per moltiplicare a proprio piacimento l’ingrandimento.
I difetti delle lenti close-up:
L’unico difettto che potrei elencare è che di solito questi vetri non sono di alta qualità, ma per quello che costano vale la pena fare una prova…magari scegliendo quelli di marche più affidabili.



























Ma che bei commenti
Buongiorno,
complimenti per il sito, interessante e utilissimo. Vorrei chiederti un parere su questo: sono in possesso di una Canon 60D, con obiettivi Canon 18-55 e 55-250. Per fare qualche esperienza macro avevo pensato di utilizzare un obiettivo Pentax 28-80 della fotocamera analogica in mio possesso. Allo scopo vorrei acquistare l’anello adattatore pentax k – Canon EOS e soffietto con attacco Canon. L’obiettivo Pentax ha l’impostazione manuale del diaframma e mi consentirebbe di risparmiare evitando l’acquisto dei tubi di prolunga con l’automatismo. Cosa ne pensi? Grazie anticipate per la risposta. Ciao
Caro Antonio, la tua idea di risparmiare qualcosa utilizzando quello che hai a disposizione è sicuramente ottima.
Ricorda solo che gestire il fuoco in una situazione del genere potrebbe impegnarti non poco, ma anche questa è una sfida che ti invito a cogliere con entusiasmo!
Buona giornata e buona luce.
Mike
Ancora su reflex e lenti close-up. Per avere lo stesso rapporto di ingrandimento, posso usa una lente x4 e un obiettivo da 50mm oppure una lente x2 e un obiettivo da 100mm! Semplice questione di formule! Mi chiedo: ma c’è una differenza fra le due soluzioni?
Ancora: montando queste lenti close-up, la distanza minima di messa a fuoco del mio obiettivo diminuisce? Qualcuno dice che anche utilizzando la modalità macro presente sulla macchina la distanza minima di messa a fuoco diminuisce! Ma io non ci credo. Perché dovrebbe essere così? dipende da particolarità costruttive dell’ottica, non dalla ripresa!
Caro Stefano, stai facendo un po di confusione
Le lenti close-up non aumentano la focale del tuo obiettivo, ma solo la distanza minima di messa a fuoco, che viene falsata dall’ingrandimento dell’immagine stessa.
Per farti un esempio, è come usare una lente d’ingrandimento…vedi più vicino il soggetto anche se il tuo occhio rimane alla stessa distanza.
Buongiorno Mike,
ma per raggiungere rapporti maggiori dell’ 1:1, disponendo di un obiettivo Tamron 90mm f 2.8 (r 1:1) conviene più l’utilizzo di lenti close up o di tubi di prolunga/soffietti?
Grazie per la disponibilità e complimenti,
Christian
Ciao Christian,
mi sento di consigliarti l’utilizzo dei tubi di prolunga, visto che è veramente difficile trovare lenti close-up di qualità.
In generale, qualunque soluzione sceglierai comporterà una perdita di luminosità, che andrà compensata durante l’esposizione.
Buona giornata
Mike
Lo pensavo anch’io in quanto, oltretutto, la lente in questione si trova molto arretrata nel barilotto e quindi con una grande distanza tra filettatura per i filtri e lente stessa, con conseguente ancora maggior perdita di qualità (correggimi se sbaglio)! Volevo una conferma da qualcuno con esperienza!
E poi, se posso, un’ulteriore domanda: per i tubi di prolunga devo verificare la compatibilità col mio corpo macchina e non con la lente, corretto?
grazie mille ancora
Christian
Bhè, posso assicurarti che c’è gente che si è autocostruita tubi di prolunga con qualsiasi cosa…
(perdendo l’autofocus)
Altra cosa sono i tubi di prolunga come questi (http://www.amazon.it/Tubo-prolunga-automatico-Canon-EOS/dp/B007CTFWLO) che devono essere compatibili con il corpo macchina, e che mantengono anche l’auto focus
Innanzitutto, ottimo articolo, mi ha aiutato molto! É da poco che faccio foto e mi piacerebbe comprare un obiettivo macro, ne ho trovato uno a poco prezzo, sarebbe il Zuiko Olympus 135mm f 2.8 cosa ne pensi?
Ciao Sofia, purtroppo non ho ancora avuto il piacere di provare quest’ottica.
Se ne scoprirai di più fammi sapere
Ciao
Mike
finalmente posso imparare di più…grazie!!!!
…
Io ho una nikon d7000 e obiettivo 18-105 , essendo gia il secondo obiettivo che compro perchè il primo l’ho rotto facendolo cadere , me ne consigli uno per foto macro ?
Ti consiglio di provare l’ottimo Nikkor 105 f/2.8 Af-s Vr
Ciao….
Da settimane navigo, indago, chiedo e…. sono ancora in alto mare.
Desidero comperare una reflex e abbinarla ad un obiettivo valido. Attualmente ho una sony e due obiettivi (18-70 e 70-180)… ma a furia di cambiarli…. puoi immaginare la polvere che entra!!! Ora ho visto la nuova CANON EOS 650d (…non ricordo gli altri dati.. é una delle ultime reflex con touchscreen per mirare la messa a fuoco e camera HD per fare anche video)…. e mi è stato consigliato l’obiettivo della Sigma 18-250mm F3.5-6.3 DC MACRO OS HSM. Ora.. io sono solo una fotografa amatoriale ma…. vorrei poter trovare in un unico obiettivo una buona prestazione. Amo fare le foto sia nel dettaglio che paesaggi (passeggiate in montagna, paesaggi, fiori, ecc.) ma sono anche la fotografa delle feste o grigliate con il problema che, non appena scende il sole e non avendo il flash esterno, dopo una certa ora posso tanto mettere via la macchina fotografica…
Ora mi chiedo… possibile che non via sia un obiettivo perfetto per me??? o magari se puoi consigliarmene uno anche solo ..per la notte….. senza flash!! E per quanto concerne la reflex cosa ne pensi)
Ti ringrazio immensamente per avermi “ascolatato” e spero di cuore tu possa darmi una mano!!!!
Ciao
Anita
Cara Anita, c’è un obiettivo per qualunque cosa…ma non per tutte le tasche.
Partendo dal presupposto che non esiste un ottica che vada bene per ogni situazione ti consiglio di prendere in considerazione l’idea di comprare il
Canon EF 28-300mm f/3.5-5.6L IS USM, 2.300 euro e passa la paura
A mio modesto avviso dovresti prendere un 50mm f1.4, così hai sempre una buona luminosità vista l’apertura del diaframma… lascia perdere i tuttofare
Il tuo sito è veramente interessante, complimenti!!!!!
E la cosa più bella è la tua generosità nel voler condividere la tua conoscenza fotografica e la tua passione per questo mondo che è fantastico!!!!!….il commento di cui sopra mi permetto di dire che è alquanto inappropriato…..mi scusi signor Pino!!
Grazie mille Paola! purtroppo ci vuole molto meno tempo a criticare che a scrivere un articolo
continua a seguirmi, a presto
Certo che ti seguirò!!….ho di meglio da fare che criticare…magari fotografare EMOZIONANDOMI!!!!;-))
brava Paola! a presto
michele vorrei prendere il tamron 90 macro cosa ne pensi rapporto qualità prezzo?
Bhe.. di questi tempi, con i protezionisti sempre con gli occhi aperti, non è proprio il massimo mostrare questa povera coccinella tutta ammaccata. E non vorrei che fosse stata anche infilzata. Ci sono altri modi di fotografare insetti!! Scusa, ma chi si espone dando lezioni di fotografia deve anche farlo con una certa classe. Pino Taglia
Caro Pino, innanzitutto grazie per essere passato sul mio blog.
Dei protezionisti non me n’è mai fregato molto, e per quanto riguarda la coccinella, povera, ha solo la colpa di essere stata fotografata nonostante non fosse proprio perfetta!
Ci sono altri modi di passare il tempo, piuttosto di cercare il pelo che non c’è in un uovo.
Senza rancore, buona giornata
Mike