Tutta la verità sul paraluce

Dite la verità, quante volte vi siete chiesti a cosa effettivamente serva quel cilindro di plastica che aggiungete ai vostri obiettivi?
In questo articolo cercherò di togliervi ogni dubbio sull’utilità del paraluce, un accessorio non sempre necessario ma che ha tante buone ragioni per usarlo.

il_paraluce

1. Che cos’è il paraluce?

Il paraluce non è altro che un oggetto di plastica che si aggancia sulla parte anteriore di un obiettivo fotografico, estendendosi quindi al di là di esso. La sua forma è conica o a petalo e può essere più o meno profondo a seconda del modello e dell’obiettivo sul cui verrà utilizzato.

2. A cosa serve il paraluce?

Il paraluce serve sostanzialmente per 3 utilizzi:

  1. Evitare il flare (il bagliore della luce nell’obiettivo)
  2. Avere colori più ricchi e contrastati
  3. Proteggere l’obiettivo

Lo scopo principale di un paraluce è quello di prevenire bagliori che possono seriamente compromettere la qualità degli scatti.
Il principio è lo stesso che ci fa indossare un cappello con la visiera quando c’è troppo sole per riuscire a vedere correttamente, i raggi che finiscono direttamente sulla lente possono creare bagliori e riflessi indesiderati.
Evitando questi bagliori, andremo a recuperare i toni di nero necessari per aumentare il contrasto nella nostra foto e saturare di più i colori che , quando troppo vicini a una forte sorgente di luce, si avvicinano pericolosamente al bianco.

test_paraluce

Oltre alle ragioni strettamente legate alla qualità dell’immagine, il paraluce ha una ragione pratica che può rivelarsi molto importate: proteggere l’obiettivo.
Sporgendo dalla lente anteriore di almeno un paio di centimentri il paraluce consente di evitare tocchi accidentali alla lente e protegge inoltre il nostro vetro da pioggia, polvere e neve.
Quando in Irlanda sono andato sulle Cliff of Moher, mi sono imbattuto in una tempesta proprio quando mi trovavo nel posto meno riparato della costa montuosa…per fortuna avevo con me una fotocamera con corpo tropicalizzato così come l’obiettivo, e con il paraluce montato ho potuto continuare a scattare evitando che le gocce arrivassero a colpire la lente anteriore dell’ottica.

Con il paraluce montato inoltre, molto spesso inserisco la fotocamera in borsa senza copriobiettivo, in modo tale che posso avere la reflex sempre pronta per essere tirata fuori dallo zaino senza che il vetro anteriore si rovini.

3. Che differenza c’è tra un paraluce normale e uno a petalo?

paraluce a petaloAvrete sicuramente notato che alcuni paraluci hanno una forma a petalo, con 4 sporgenze arrotondate.
La forma a petalo ha due utilizzi principali, evitare la vignettatura e permettere agli obiettivi grandangolari di estendersi al massimo senza visualizzare il paraluce nella cornice della fotografia.
Nonostante le lenti siano circolari, il sensore è rettangolare e con un paraluce a cono troppo profondo, abbinato a un obiettivo grandangolare potremmo visualizzare la sua sagoma nell’immagine ripresa.

Al contrario i super tele obiettivi, hanno dei paraluce molto profondi e ampi.

paraluce_teleobiettivo

4. Il paraluce è sempre compreso con l’obiettivo? qual’è il suo costo?

Alcuni obiettivi sono forniti di paraluce e alcuni no. Canon ad esempio, molte volte fornisce il paraluce per tutti gli obiettivi di serie professionale, ma non per le lenti entry-level.
In generale un paraluce originale costa sui 20-25 euro, ma conosco fotografi amanti del fai-da-te che si sono costruiti degli ottimi paraluce con del semplice cartone nero. ;)

Per finire
Spero avrete capito l’importanza di utilizzare un paraluce ma soprattutto la sua utilità.
Ci sono molte occasioni in cui il paraluce non migliorerà la qualità dell’immagine ma è comunque meglio averne uno sempre a portata di mano.
Ricordate infine che ci sono alcuni obiettivi sui quali l’uso del paraluce è praticamente inutile, come per esempio in alcune focali fisse. Ma ci sono obiettivi come i super tele e i grandangolari che senza paraluce perderebbero gran parte della loro qualità.

paraluce_obiettivo

Questa voce è stata pubblicata in Fotografia. Contrassegna il permalink.

46 Commenti a Tutta la verità sul paraluce

  1. irema scrive:

    ciao,
    tra qualche giorno parto per un viaggio in irlanda e il tuo commento sull Cliffs of Moher è proprio quello che temo!
    ho il paraluce in dotazione per la mia d3200 con 18-105mm, consigli di tenerlo sempre montato?
    se dovesse piovere parecchio, meglio evitare di usare la macchina (che immagino non sia waterproof)?
    grazie mille!

    • Michele Cirillo scrive:

      Se piove il paraluce diventa utile per evitare gocce d’acqua sulla lente, naturalmente se non possiedi un kit tropicalizzato fai attenzione a non far prendere troppa acqua al corpo macchina e alle lenti…in questi casi, una semplice busta di plastica può salvarti la vita! ;)

  2. Luciano scrive:

    Peccato non poterne disporre per le compatte a obbiettivo rientrante. Sarebbe utile?

  3. SmartRoads scrive:

    Complimenti davvero per l’articolo! Ottimo lavoro.

  4. Giorgio scrive:

    Ciao vorrei rigraziarti per questo interessantissimo articolo
    mi è stato davvero molto utile e ho deciso di comprare il mio primo paraluce
    per il mio obiettivo canon 18-55 ho preso il paraluce originale e noto davvero tanta differenza
    Grazie mille ancora :)

  5. Claude scrive:

    Su un canon 18-135mm f/3.5-5.6 is..cosa mi consigli?

  6. irene scrive:

    ho una nikon d3200 con18-55 e vorrei comprare un paraluce non originale ma non ho idea di quale,cioè di quanti mm.avevo comprato un 55mmma è troppogrande.
    grazie

  7. Felice scrive:

    Buona sera
    Dico subito che non ho ancora molta esperienza con una reflex, io ho un paraluce a petalo in effetti quando lo uso a volte qualche foto mi appare una ombra nella parte inferiore di qualche foto a forma di petalo, quindi sono sempre indeciso a usarlo.
    Ma la differenza tra quello circolare e a petalo qualè? Posso risolvere il mio problema con quello circolare o è la mia inesperienza per l’ombra inferiore che a volte ho nelle foto.
    Grazie per la risposta.
    Dimenticavo ho un obbiettivo 18-105.

    • Michele Cirillo scrive:

      Il paraluce a petalo rispetto a quello “normale” ha la particolarità di essere costruito in relazione al formato dell’immagine. I suoi lati più lunghi sono proprio quelli in corrispondenza dei lati più lunghi della sensore e quindi della fotografia ;)
      Con un obiettivo grandangolare è possibile che si vedano “i petali”, è normale :)

  8. Paolo scrive:

    Ciao volevo chiederti se per l’obiettivo 18-55 Canon conviene mettere un paraluce circolare o a petalo.

    Grazie

  9. Carlo scrive:

    Ciao, volevo chiederti se posso montare un paraluce Sigma su un obiettivo Canon.
    Grazie mille:)

  10. felice scrive:

    Buona sera
    Si può usare il paraluce su un obbiettivo 18-105 all’interno di un un palazzetto dello sport?
    Si può usare il flash?
    Se è si che accorgimenti dovrei usare per nn fare venire foto con ombre. Non sono molto esperto anzi per dire la verità sono un principiante della reflex.
    grazie.

  11. Rosario scrive:

    ho comprato un paraluce a petalo DC(II) per il mio 18/55 della canon, ma quando cambio la messa a fuoco i petali entrano nell’inquadratura……. dove ho sbagliato?

  12. roberto scrive:

    ciao sono finalmente arrivato a comperarmi un 17 40 canon ma dato che gli manca il paraluce originale, stò cercando di capire se è il caso dato che lo utilizzerò su aps-c, do comperare un paraluce diverso, alcuni consigliano il paraluce del 24-105, altri quello EW 83J Paraluce per Obiettivo EF 17-55/2,8
    mi potresti aiutare?
    grazie roberto

  13. roberto scrive:

    ciao, ho appena comperato tre paraluce per i miei obbiettivi canon, e nello specifico:
    Canon ES-62 Paraluce per Obiettivi EF – per il mio 50 mm 1.8 di 20 anni fa che adoro
    Canon EW-78BII Paraluce – per il EF 28-135mm f/3.5-5.6 IS USM
    Canon ET-65II Paraluce per il nuovo 85 mm 1,8 che già mi ha fatto innamorare
    ora la domanda, ho fatto bene secondo te con le ottiche fisse?
    tutto questo nasce perchè mi sono forzato ad utilizzare un sigma 17-70 f 2.8-4.5 che aveva il “petalo”, un obbiettivo che tralasciavo dato che è l’unico non canon comperato perche non arrivavo ai soldi per il mitico 17-40 canon, e ho scoperto invece che mi è piaciuto tanto usare quell’ottica in vacanza specie su canon 500d sensore aps-c.
    su un vecchissimo ma meraviglioso 70 210 f 4.0 ho un paraluce in gomma.
    ma quell’ottica è spettacolare anche solo a tenerla in mano.
    ti ringrazio se vorrai rispondere e ti auguro buone feste
    roberto

    • Mike scrive:

      Ciao Roberto,
      sono d’accordo con la tua scelta di comprare un paraluce anche per le ottiche fisse, soprattutto per l’85mm…dove soprattutto ad elevate aperture di diaframma flare si può far sentire ;)
      Tanti auguri anche a te!

  14. neroArcobaleno scrive:

    La sera invece ho notato diversi riflessi sul 50mm f1.8 e stavo appunto pensando di prendere il paraluce. Quindi mentre per il giorno concordo con l’autore di questo fantastico blog, per la sera no. (Poi il mio è un parere molto ma molto dilettantistico e magari erano solo ditate sull’obbiettivo, ma ci tenevo a dirlo)

    Elena

    • Mike scrive:

      La sera hai notato più riflessi? Molto probabilmente perchè usavi un apertura più ampia di diaframma ;)

      • neroArcobaleno scrive:

        Sìsì il massimo (f1.8) ma prendere quell’obbiettivo apposta per usare una apertura molto ampia e non poterla usare per i riflessi è una tristezza.

  15. Alex scrive:

    Io ho comprato un 50mm f/1.8 della canon, tu dici che dovrei compralo il paraluce?

  16. ch1cken scrive:

    a chi può interessare lascio questo link dove si trovano sagome per autocostruirsi il proprio paraluce a seconda dell’obbiettivo…
    http://www.lenshoods.co.uk/

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>