Come fotografare le stelle

Dopo aver seguito la mia guida su come fotografare la luna, in molti mi avete chiesto se le stesse impostazioni potessero andare bene anche per le stelle. Bene, in questo articolo cercherò di insegnarvi come catturare la magia delle stelle registrando la loro scia luminosa nel cielo.
Parlo di registrare la loro scia e non di fotografare le stelle per come le vediamo (dei piccoli punti luminosi) proprio perchè l’effetto finale sarà molto più suggestivo ;)

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Prima di iniziare, voglio dare per scontato che sappiate regolare senza problemi l’apertura del diaframma, la velocità dell’otturatore e il valore ISO…conoscendo anche le loro relazioni fondamentali.

Iniziamo…di cosa abbiamo bisogno per fotografare le stelle?

  • Reflex digitale
  • Un ottica con una lunghezza focale abbastanza corta es. 24mm, 35mm.
  • Un treppiedi robusto (essenziale)
  • Un pulsante di scatto remoto a filo con possibilità di bloccare (e tendolo premuto) il pulsante di scatto.
  • Un orologio.
cavo_scatto_remoto

Oltre a questa attrezzatura potreste aver bisogno di qualcosa per coprire la vostra fotocamera: se fuori fa freddo o è umido, meglio non correre rischi. Io molte volte utilizzo un semplice sacchetto di plastica con un buco per l’obiettivo e un elastico per fissarlo. Naturalmente lo stesso consiglio vale anche per voi, portatevi qualcosa per coprirvi (che non sia un sacchetto di plastica).

protezione_obiettivo

La preparazione:

1. Controllate il meteo per essere sicuri di avere una serata limpida e senza nuvole, ma sappiate che nonostante un cielo sereno l’atmosfera può essere disturbata da correnti d’aria che creano una rifrazione della luce.

2. Vi anticipo che per cogliere la scia delle stelle avrete bisogno di esposizioni che possono durare dai 10 minuti alle 6 ore (con più scatti uniti insieme) quindi organizzatevi per evitare di annoiarvi durante questo lasso di tempo. Per le esposizioni fino a 40 minuti vi basterà avere con voi un iPod, ma se parliamo di ore potrebbe essere il caso di rientrare a casa e mettere una sveglia ;)
Capite bene quanto è importante avere la certezza che non piova…non vorrete svegliarvi e trovare il vostro obiettivo con un dito d’acqua all’interno!

fotografare_stelle

3. Cercate di fotografare da una posizione molto lontana da ogni fonte luminosa: anche un palo della luce posto a 200metri da voi può rovinare la vostra foto con un bagliore arancione. Specialmente chi abita in città dovrà fare i conti con l’inquinamento luminoso: l’ideale sarebbe fotografare in montagna…ma anche un terrazzo più esserci d’aiuto.

La tecnica: Come fotografare le stelle

Inutile dirvi che la modalità di scatto deve essere impostata su “manuale” ;) ed’è preferibile sempre scattare in RAW.

1. Posizionate la vostra reflex sul cavalletto e collegate il cavo di scatto remoto.

2. In linea di massima, più un oggetto celeste si trova vicino all’orizzonte e minore sarà la sua luminosità e definizione. Quindi cercate di puntate il vostro obiettivo proprio sopra la vostra testa.

foto_stelle

3. La messa a fuoco: è forse una delle impostazioni più importanti da impostare. Puntate la fotocamera verso il cielo e premete a metà il pulsante di scatto: molto probabilmente sentirete il motore della messa a fuoco girare all’impazzata per cercare di trovare una messa a fuoco corretta. Disattivate quindi l’auto-focus e guardando all’interno dell’obiettivo cercate la messa a fuoco perfetta, che otterrete visualizzando le stelle come dei puntini luminosi ben delineati e senza sfocatura.
Per essere sicuri di aver messo a fuoco correttamente, potrete attivare il Live-view ed eseguire uno zoom digitale per vedere da vicino che tutto sia perfettamente nitido.

live_view

4. L’esposizione: Galileo Galilei ci ha insegnato che la terrà gira su se stessa, ed è proprio per questo principio che possiamo catturare la scia lasciata dalle stelle. Logicamente la lunghezza della scia sarà proporzionata al tempo d’esposizione quindi lascio a voi la scelta del tempo di posa, è proprio per questo che avrete bisogno di un pulsante di scatto remoto che abbia la possibilità di tenere premuto il pulsante…le fotocamere hanno un tempo d’esposizione che arriva massimo a 30 secondi, sarà quindi necessario impostare la posa A-B chiamata anche modalità “Bulb” in modo tale che l’esposizione durerà fino a quando non rilascerete il pulsante di scatto.

cavo_scatto_bloccato

5. Diaframma: impostando un diaframma molto chiuso avrete una scia molto sottile e debole, è per questo che vi consiglio di utilizzare un valore di diaframma inferiore a f/5.6 per riuscire a catturare quanta più luce possibile dai corpi celesti sopra di noi.

fotografare_stelle

6. Valore ISO: tenete il valore iso il più basso possibile, 80, 100 o 200 dipende dalle fotocamere.

7. La composizione: come ho scritto, è preferibile scattare con un obiettivo grandangolare per prendere quante più stelle è possibile. Ma nella nostra composizione potremmo inserire anche alberi e tetti di edifici non illuminati, che saranno comunque visibili data la lunga esposizione.
Se riuscite a trovare la Stella Polare inoltre, mettendola al centro della vostra composizione potrete ottenere un cerchio di stelle intorno ad essa…otterrendo un effetto vortice nel cielo!

Esposizione di 4 ore:

Esposizione 4-ore

8. Attenzione alla luna che non deve essere presente nella cornice dell’immagine per tutto il tempo dell’esposizione, in quanto anche la sua luce può disturbare la visibilità delle stelle. Se poi volete fotografare proprio la luna, leggete questo articolo!

Una lunga esposizione? Ok, ma non facciamo scaldare i nostri pixel!

Una delle prime cose che noterete impostando un tempo di esposizione elevato è la presenza di rumore digitale all’interno dell’immagine che non è proprio come quello causato da un elevato valore ISO ma sembra più un insieme di puntini colorati sparsi casualmente.
Questi puntini vengono chiamati anche “hot pixel” e si presentano quando facciamo lavorare per troppo tempo il sensore della nostra fotocamera che può scaldarsi.

hotpixel

Per non rischiare di ottenere una foto “rumorosa” potete usare un programma come HotPixels Eliminator, oppure fare più foto e unirle successivamente con un programma come Photoshop oppure StarStaX e startrails.exe, proprio quest’ultima opzione credo sia la migliore per ottenere un risultato più professionale e curato…invece di fare un esposizione da 1 ora, fatene 10 da 6 minuti e unitele successivamente ;)

Esposizione di 50 minuti:

esposizione 50minuti

Per finire:

Per capitare nella notte migliore per fotografare le stelle fatevi aiutare da un appassionato di astronomia oppure documentatevi su internet.
Come avrete capito inoltre, non sempre l’esposizione corretta è quella registrata dalla macchina fotografica, è per quello che è così importante l’impostazione manuale. Inoltre come sempre, vi raccomando di non seguire le mie parole alla lettera, ma di utilizzare i miei consigli per riuscire ad ottenere un effetto ancora migliore!
La fotografia d’altronde è come la cucina: fatta di ingredienti che se mischiati correttamente possono farvi ottenere la ricetta perfetta per le vostre immagini.

Buone stelle a tutti!

star_trail

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23 Commenti a Come fotografare le stelle

  1. Michela scrive:

    Ciao Mike,
    dopo aver letto l’articolo ho voluto subito sperimentare. Per evitare problemi legati al surriscaldamento del sensore, ho preferito realizzare una serie di scatti e successivamente unirle con StarStaX. Sono riuscita ad ottenere la scia delle stelle, ma purtroppo risulta tratteggiata. Per quale motivo?

    I tuoi articoli sono veramente interessanti!!!

    Michela

  2. Vera scrive:

    Eccellente guida anche questa!!! Grazie e complimenti!!!!

  3. valeria scrive:

    ciao! io quest’estate la notte di san lorenzo l’ho passata in balcone al mare in compagnia del treppiede e la macchinetta e non so per quale strana congiunzione astrale,sono riuscita a fotografare una stella cadente nel tentativo di mettere in pratica i tuoi consigli. La stella non si è vista ad occhio nudo-sono riuscita a vederla solo scaricando le foto sul pc-. se vuoi vederla ecco il link https://www.facebook.com/vsphotography1#!/photo.php?fbid=512766972072151&set=a.488053397876842.139263.487551807927001&type=1&theater dimmi poi che ne pensi ^-^

    • valeria scrive:

      ps: so che i colori non sono dei migliori,l’impostazione manuale per me è ancora un po’ un mistero…hahaha

    • Michele Cirillo scrive:

      Bhè, non male come inizio! Il prossimo passo sarà quello di creare qualcosa di tecnicamente corretto ma anche “visivamente appagante” ;)
      Continua così Vale! ;)

      Buon pomeriggio
      Mike

  4. Alessandro scrive:

    Avere una canon 20Da (per astrofotografia) reca vantaggi sostanziali ? Nel senso, vale la pena acquistarla per fare questo tipo di foto oppure posso usare una “commerciale” e avere la stessa qualità (o simile)

  5. Federico scrive:

    Ciao! Complimenti per l’articolo! Non capisco peró cosa intendi per “fare 10 esposizioni da 6 minuti, ed unirle successivamente”. Unirle in che senso, e in che modo?
    Grazie in anticipo, sono un principiante!

  6. Sono un appassionato di foto alle stelle.Ho visto delle foto fatte alle stelle, sembrano che siano fatte di giorno, come si deve fare? Ho provato in tutti i modi senza risultato!! Poi ho visto che per seguire le stelle in modo che siano ferme si adopera lo Star Tracker dove si può comprare? Dopo aver fatto le foto con questo strumento le stelle risulteranno ferme, ma il resto del paesaggio mosso!! come si deve intervenire?? Grazie

  7. Andreas scrive:

    Interessante, anche se non si capisce, dopo che ho tutti questi scatti come devo unirli per avere p effetto. Saluti

  8. Marco scrive:

    Ciao, intanto compliementi per gli interessantissimi quanto istruttivi articoli! :)
    Leggendo l’articolo e i commenti mi è sorta una domanda: cosa intendi con “fare un collage di diverse foto” per eliminare l’effetto hot pixel?

    • Mike scrive:

      Ciao Marco, grazie dei complimenti.
      Per un collage di diverse foto intendo l’unione delle immagini attraverso un programma di post-produzione come Photoshop attraverso il quale eliminare gli hot pixel semplicemente sovrapponendo la stessa foto scattata con con un tempo d’esposizione inferiore (quindi senza HP).

      Ti consiglio di cercare su internet, esistono dei plugin che servono proprio ad eliminare gli hot pixel ;)
      Buona domenica e buona luce
      Mike

      • Marco scrive:

        Grazie per la risposta :) Su internet ho trovato un plugin che fa il lavoro.. Però il mio dubbio era su come unire le foto per ottenere la scia unica.. Nel senso, le si sovrappone con qualche metodo di fusione particolare o..? :\ Spulciando google ho trovato qualche programma dedicato, volevo però sapere se si poteva fare direttamente (preciso ho il cs3)
        Grazie in anticipo! :)

  9. Enrico scrive:

    Per curiosità, la foto con la nave è stata fatta sulle coste del Peloponneso? Complimenti per la guida mi ha molto appassionato!

  10. Riccardo scrive:

    Ma se voglio fare una foto con un tempo di esposizione di 4 ore, devo tenere 4 ore il pulsante del comando remoto premuto? E se mi viene l’artite?:)

    • Mike scrive:

      Riccardo stai scherzando? :)
      A parte il fatto che il pulsante di scatto remoto si può bloccare…con un esposizione di 4 ore avresti una foto piena di “hot pixel” dovuti dal surriscaldamento del sensore, quindi devi fare un collage di diverse foto per ottenere il risultato migliore ;)

  11. Beny scrive:

    come detto su FB bellissima guida…
    Spero di poter andare in montagna una sera di queste…

  12. Marco scrive:

    Bellissimo tutorial :D

  13. Lyserjik scrive:

    Se c’è un soggetto in primo piano, come la nave nell’ultima foto, diventa critico trovare l’esposizione migliore.
    Ottimo articolo, come sempre, e tra l’altro fai venire voglia di correre in montagna a scattare! :D

    • Mike scrive:

      Ti mette pensiero la nave? Basta un colpo di flash a fine esposizione e avrai anche la barca illuminata ;)
      P.s. Adesso che ancora non fa freddissimo è il momento ideale per farsi un giro in montagna!

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