Come fotografare un matrimonio: tecnica e attrezzatura

Dopo un introduzione generale sul mondo della fotografia di matrimonio  (che trovate QUI) andiamo a vedere la tecnica e l’attrezzatura necessaria per fotografare al meglio il giorno delle nozze.

sposi_di_plastilina

1. Le conoscenze tecniche per affrontare un servizio fotografico matrimoniale:

Nella prima parte della guida ho accennato al fatto che un fotografo di matrimonio dovrebbe avere delle conoscenze tecniche che superano le conoscenze di base. Non pensate di poter affrontare uno shooting di nozze in modalità auto! Ci sono molti fotografi e artisti che scattano foto da anni senza aver mai letto il manuale della fotocamera, ma sicuramente devono molto alla tecnologia offerta dalle macchine fotografiche sempre più “automatiche” e alla post-produzione che può risolvere molti difetti di scatto. foto_matrimonio_brindisi

Nella fotografia di matrimonio, non potrete trasformare gli errori in “foto artistiche” perchè il risultato non rappresenterà correttamente il momento classico che è per l’appunto, quello delle nozze.

Tralascerò le nozioni su diaframma e otturatore, in quanto spero che tutti voi sappiate a cosa servano e mi focalizzero su altri aspetti, più difficili da rappresentare correttamente. Fotografare un oggetto bianco come il vestito della sposa ad esempio, può ingannare l’esposimetro della fotocamera che tenderà a sottoesporre la foto, e come risultato otterremo una sposa con un vestito grigio e uno sposo con un vestito nero e senza sfumature. Per questo potrebbe tornarvi utile saper usare la compensazione dell’esposizione.

Un altro trucco per dare originalità alle vostre foto è quello di usare la profondità di campo per creare dei piacevoli effetti di sfocatura alle vostre foto. Come probabilmente saprete, il diaframma e lunghezza focale influenzano la profondità di campo, quindi la porzione d’immagine messa a fuoco: aperture di diaframma ridotte e focali corte danno una maggiore profondità di campo mentre diaframmi molto aperti e focali lunghe riducono la profondità di campo. Quello che dovete capire è quando utilizzare una maggiore o minore profondità di campo per ottenere degli effetti particolari, ricordandovi che con un area di messa a fuoco minore potrete più facilmente separare lo sfondo dal soggetto principale, attirando l’attenzione sulla parte a fuoco.

Ecco un esempio:

particolare_sfocato_matrimonio

2. Scattare in formato RAW:

Più che una raccomandazione, prendetelo come un obbligo: bisogna scattare in RAW. Abbiamo già parlato dei benefici che otterremo scattando in RAW: sicuramente avrete bisogno di più memoria per conservare tutte le foto e di un lavoro di post-produzione più lungo, ma solo scattando formato_raw in RAW avrete la possibilità di correggere e risolvere eventuali errori di scatto che potrebbero compromettere il vostro lavoro. Tramite l’elaborazione del file RAW potrete successivamente allo scatto, bilanciare il bianco e sottoesporre correttamente una foto sovraesposta.

Ricordate solo di applicare la stessa luminosità, bilanciamento del bianco, e saturazione a tutte le foto per garantire una coerenza nell’album finale. Inoltre se non avete la possibilità di comprare altre schede di memoria potete sempre farvele prestare da un amico!

3. Il flash: quando usarlo e come.

L’uso del flash è essenziale per fotografare i matrimoni. Sopratutto all’aperto potrete utilizzarlo come flash di riempimento da aggiungere alla luce del giorno, eliminando le ombre troppo dure dai soggetti ma non solo, nei locali chiusi come in chiesa o durante il rinfresco, potreste aver bisogno di più luce di quella presente in scena, ed’è impensabile muoversi con dei faretti fissi che scaldano e sono molto ingombranti. Durante il servizio fotografico sarete in costante movimento da un ambiente all’altro. È necessario essere in grado di modificare rapidamente le impostazioni del flash per affrontare questi cambiamenti.

Io non amo usare la luce artificiale, ma ci sono casi in cui il flash rappresenta la soluzione migliore per controllare al meglio laFlash Esterno Matrimonio luminosità dell’ambiente. Imparate a usare il flash prima di andare al matrimonio, magari recandovi nella chiesa dove si svolgerà la cerimonia qualche giorno prima, per fare delle prove pratiche.

Come sempre, una maggior luminosità della scena ci servirà anche per tenere il valore ISO basso e evitare quindi il rumore digitale.

Flash esterni:

I flash integrato nella macchina fotografica da solo non basta per ottenere la giusta luminosità. Rischierete infatti di ottenere delle immagini molto “dure” con zone d’ombra troppo accentuate e con il rischio di ottenere l’effetto “occhi rossi”. Utilizzando uno o più flash esterni è possibile far rimbalzare la luce sul soffitto o sulle pareti, fornendo un aspetto molto più naturale al soggetto, e contemporaneamente, illuminando la stanza. Inoltre, facendo rimbalzare il flash si ottiene una sorgente di luce diffusa, ottenendo ombre più morbide e delicate.

Indirizzate il flash direttamente sul soggetto solo quando scattate da molto lontano o non avete una superfice adatta per far rimbalzare la luce.

4. Il kit del fotografo di matrimoni.

Oltre al flash vediamo quali sono gli strumenti più utili per ottenere dei risultati professionali. Non fraintendetemi, io non credo che gli attrezzi “professionali” rendano un fotografo “professionista”. Ci vuole l’esperienza, la formazione, e un impegno costante. Detto ciò da dove iniziamo la nostra lista della spesa? :D

La macchina fotografica:

La fotocamera che userete dovrà avere poche ma essenziali caratteristiche, come quella di poter avere degli obiettivi intercambiabili, la possibilità di sincronizzare un flash esterno, e di scattare in RAW: praticamente avete bisogno di una Reflex Digitale. macchina_fotografica_matrimonio Con una reflex digitale avrete la massima flessibilità con dei buonissimi risultati. Scegliete una fotocamera che non mostri il rumore almeno fino a 800 ISO, ed è abbia almeno 10 megapixel in modo tale che potrete utilizzare le foto anche per stampare poster etc.

Avere una macchina fotografica di ricambio è importantissimo, anche solo per non perdere tempo con i cambi di obiettivo: su una fotocamera potete mettere una focale corta e su un altra uno zoom. Se avete la possibilità di farvi aiutare da un assistente, filmate tutta la cerimonia con una videocamera! gli sposi ringrazieranno.

Gli obiettivi:

La scelta degli obiettivi da usare durante il servizio fotografico di matrimonio è molto importante: dalle loro caratteristiche dipenderà la qualità dell’immagine, la profondità di campo e soprattutto “il taglio” che intendete dare allo shooting. Se parliamo di lunghezze focali, dovrete riuscire a coprire una gamma abbastanza ampia, partendo da un obiettivo grandangolare da almeno 24mm (fino ai 18mm, dopodichè avrete vistose distorsioni prospettiche) che vi permetterà una ripresa ampia dei locali e vi semplificherà la vita nelle “foto di gruppo”. Parlando di obiettivi con una lunghezza focale maggiore, probabilmente avrete bisogno di un 50/85mm per dei ritratti perfetti e di uno zoom più spinto 150/300mm per le riprese da lontano. Ricordatevi che durante la cerimonia matrimoniale non potrete girare intorno alla coppia dando fastidio, quindi è preferibile scattare da lontano, possibilmente senza farsi notare e anche per ottenere foto più naturali e meno rigide.

obiettivo_matrimonio Sia per i grandangolari che per i teleobiettivi la differenza tra un obiettivo economico e uno di fascia alta è rappresentato dal valore massimo di apertura del diaframma. Questo dato è importantissimo in quanto con aperture tra f/1.8 e f/3.5 avrete molta più luce a disposizione e la possibilità di utilizzare lo sfocato creativo per migliorare le vostre fotografie. Purtroppo obiettivi con una apertura così ampia costano molto, soprattutto gli zoom possono alleggerire il vostro portafoglio, ma sarà una spesa che non rimpiangerete di aver fatto: in chiese debolmente illuminate o in mancanza di luce naturale (nuvoloso o di notte) potrete comunque contare su un obiettivo luminoso. Con dei buoni obiettivi riuscirete a delineare le figure nella foto, separando molto bene il soggetto dallo sfondo, cosa impossibile con un f/5.6! (Credo sia superfluo dire che sarebbe obbligatorio avere obiettivi stabilizzati! :) )

Altri strumenti utili:

  • Cavalletto: Un treppiede è essenziale in tutte quelle scene dove la luce è scarsa, o se per qualche ragione volete scattare con un’apertura di diaframma più piccola. Molto spesso sarà utilizzato in chiesa, o anche per la ritrattistica tradizionale fatta in casa (prima di partire per la Chiesa)

treppiede_cavalletto

    • Pannello riflettente: un pannello riflettente è un disco circolare che viene utilizzato generalmente per riflettere la luce ambiente su un soggetto, questo per ammorbidire un pò le ombre senza l’uso del flash. Questi elementi si ripiegano su se stessi e possono essere facilmente trasportati, anche se nella maggior parte dei casi avrete bisogno di un assistente che vi regga il riflettore per ottenere dei risultati migliori. Questo strumento è economico ma fornisce dei risultati incredibili: potete scegliere il colore del materiale riflettente, oro, argento e biancoper ottenere effetti unici e di effetto.

pannello_riflettentepannello_riflettente_uso

  • Filtro Polarizzatore: ho dedicato un articolo intero al polarizzatore e lo trovate QUI, nella fotografia di matrimoni il filtro polarizzatore è utile se ricercate delle inquadrature particolari, come una sposa dietro il vetro di una finestra o dentro a una macchina…questo filtro eliminerà tutti i riflessi presenti nell’immagine. Il polarizzatore è l’ideale per fotografie di paesaggio in quanto tende a saturare i colori regalandovi un cielo blu profondo. Ricordatevi solo che un filtro come questo riduce la luce di almeno 1 stop di diaframma!filtro polarizzatore

Finisce qui la seconda parte di questa guida dedicata alla fotografia di matrimoni, se avete dubbi o suggerimenti vi invito a scriverlo nei commenti!

Leggete la terza parte dell’articolo!

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16 Commenti a Come fotografare un matrimonio: tecnica e attrezzatura

  1. Milena scrive:

    Complimenti per i saggi consigli, io da fotografa professionista mi sento solo di consigliare agli aspiranti fotografi di matrimonio di affiancare almeno un paio di volte un fotografo professionista, avventurarsi, anche avendo buone doti tecniche, può essere molto rischioso anche se le aspettative iniziali degli sposi sono basse, si possono rovinare anche belle amicizie.
    Bisogna allenarsi a cogliere i momenti importanti senza distrarsi, conoscere bene la funzione religiosa è utilissimo, bisogna far attenzione alle differenti situazioni di luce… l’ingresso della sposa e l’uscita sono momenti critici, un consiglio che posso dare (solo per i neofiti) è di impostare gli iso su auto (magari limitando il valore massimo a 800 iso 1600 per le fotocamere di fascia più alta).

  2. CARLO scrive:

    Il tuo blog è una miniera d’informazione, semplice, chiara e dettagliata. Io vorrei chiedere in merito all’uso del flash in chiesa se è meglio impostarlo su iTTL oppure iTTL BL ( NIKON SB900)
    Non sono ancora riuscito a classificare queste due funzioni al 100% in quanto a volte ho ottenuto ottimi risultati con BL e a volte deludenti.
    Grazie e complimenti, ciao Carlo.

  3. Frank scrive:

    …Però, magari un professionista sa anche che si dice “shooting” e non “shotting”…

    • Michele Cirillo scrive:

      Argh…errore imperdonabile, corretto subito!

      Tra l’altro il mio prof. di italiano mi diceva sempre di rileggere quello che scrivevo, perché gli idioti guardano più la grammatica che il contenuto.

      Buona serata Frank, spero che l’articolo ti sia stato d’aiuto. ;)

  4. Valeria scrive:

    Ciao!!! ho visto la tua pagina su facebook e mi sono soffermata su questo articolo sulla fotografia per matrimonio che mi interessa molto! mi chiedevo però come si può fare pratica se non si hanno matrimoni tra amici in vista ;) per quanto mi riguarda ho studiato fotografia a scuola per 5 anni al CineTv a Roma e proverò a perfezionare la tecnica, a comprare il materiale adatto, ma vorrei anche fare pratica esiste qualche corso magari?
    grazie e complimeti :)

    • Michele Cirillo scrive:

      La fotografia di Matrimonio si può considerare come un ambito della fotografia veramente completo. Dovrai passare dal reportage, al ritratto posato, fino alla paesaggistica senza sbagliare un colpo. Con e senza flash.

      Ti consiglio, piuttosto di cercare un corso di fotografia di matrimonio, di cercare un corso di fotografia avanzato.

      Buona serata!
      Mike

  5. Riccardo scrive:

    Ciao, grazie per i consigli utilissimi..
    Ripasso generale prima del gran giorno di domani… Primo matrimonio agli amici!!

    Check list completata!

    Grazie!

  6. Andrea scrive:

    Ciao Michele,
    ho trovato molto utili i tuoi consigli. Stavo cercando proprio qualcosa del genere, probabilmente dovrò fotografare il matrimonio di mio cognato, però ho tempo per prepararmi (fra un annetto)..quindi tra un pò di teoria e un pò di pratica (che spero di poter fare anche su qualche matrimonio) spero di arrivare un pò preparato all’evento!
    grazie
    Andrea

    • Michele Cirillo scrive:

      …con un anno a disposizione potrai sicuramente prepararti al meglio, oltre la preparazione tecnica e pratica ricorda che potresti aver bisogno di fare un “upgrade” della tua attrezzatura (flash e lenti in primis) per svolgere il tuo lavoro al meglio ;)

      Buona fortuna
      Mike

  7. stefano scrive:

    grazie per le dritte,
    anche io come Catia ho un matrimonio il 9 giugno, fortunatamente è in comune e non in chiesa (una responsabilità troppo grande la chiesa) .
    volevo chiederti una cosa con un ottica 24/120 f4 fissa posso coprire tutto il matrimonio? oppure dovrò portare un 300mm ?

    • Mike scrive:

      Io ho appena fotografato un matrimonio in comune…non pensare che sia più facile, anzi: tutto si conclude in 10 minuti e devi essere velocissimo.
      Oltre al 24-120 ti consiglio un grandangolare spinto, negli interni può fare la differenza ;)

      Buona fortuna e buona luce!
      Mike

  8. catia scrive:

    ho trovato molto interessnti questi tuoi consigli…………visto che la mia amica ha deciso ke sarò io a farle le foto del suo matrimonio…….il 9 giugno……..credo di essere più emozionata di lei……….grazie!

  9. anna rita lodedo scrive:

    Ho trovato molto interessante i tuoi consigli spero di leggerne ancora tanti altri, grazie Anna Rita.

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