Guida: Come fotografare un matrimonio

La fotografia di Matrimonio: Parte 1 – Introduzione

In Italia la figura professionale del fotografo è associata fin troppe volte al suo lavoro come fotografo di matrimoni.
Molti studi fotografici infatti, vivono quasi esclusivamente di foto scattate durante questa occasione, vista l’alta domanda e la tradizione che ci lega alle famose “foto del matrimonio”! :)
Anche se odiate questo tipo di fotografia, potreste sempre trovarvi nella situazione di dover fare un favore a un amico, quindi sempre meglio non farsi trovare impreparati!

Fotografare un matrimonio per un fotografo è un occasione per dimostrare la sua professionalità visto che la situazione non ammette sbagli e incertezze tecniche, e per un fotografo alle prime armi tante cose possono andare per il verso sbagliato e rendere così stressante il vostro lavoro.

foto_matrimonio

In questa guida, che per praticità dividerò in più parti, cercherò di darvi i consigli per affrontare al meglio uno shotting di matrimonio, illustrandovi i problemi più frequenti e i suggerimenti per evitare brutte figure.

Magari riuscirete a trovare il primo lavoro grazie a un amico che conosce la vostra passione per la fotografia e non vuole spendere un capitale per un fotografo “professionista”…questo non vuol dire che dovrete prendere la situazione sottogamba anzi! Ogni lavoro farà parte del vostro curriculum da fotografo e il risultato delle vostre foto rappresenta la possibilità di poter essere richiamati da persone che hanno visto il vostro lavoro e lo hanno apprezzato!

Pronti essere colpiti da manciate di riso? allora iniziamo!

matrimonio_foto_riso

1. Come capire se si è sufficientemente preparati per fotografare un matrimonio:

Oltre alla conoscenza tecnica che deve superare quelle di base, il risultato delle vostre foto dipenderà specialmente dalla vostra esperienza come fotografo: quante foto avete scattato fino ad’oggi? e quante foto di matrimonio avete nel vostro archivio?
Si può essere un eccellente fotografo, ma con nessuna esperienza di nozze sarà difficile ottenere delle belle foto e soprattutto che piacciano al cliente finale.

Il modo migliore per apprendere l’esperienza necessaria per affrontare un matrimonio è quello di aiutare un fotografo professionista in un suo lavoro. Sarà difficile trovare qualche fotografo interessato al vostro aiuto, ma cercate di convincerlo facendo emergere la vostra passione e facendo leva sulla vostra disponibilità gratuita come assistente.

Nel caso arriverete a scattare foto per un matrimonio senza avere l’esperienza adatta  spiegate bene alla coppia che nonostante la vostra bravura potrebbero non ottenere il risultato “classico” che magari si aspettano.
Ammettendo i propri limiti sarete apprezzati per la vostra sincerità: non fatevi prendere per la gola dai soldi, se le foto che scatterete non piaceranno alla coppia potreste non solo non essere pagati, ma rovinerete la vostra immagine sul mercato.

Per esempio, potreste proporvi come secondo fotografo: mentre il fotografo principale seguirà solo la cerimonia in chiesa, voi penserete a raccoglierete i retroscena del matrimonio come la preparazione della sposa o il rinfresco.

foto_matrimonio

Per chi è alle prime armi…l’unione fà la forza!

Se riuscite a ottenere un lavoro come fotografo di matrimonio e non siete sicuri al 100% del risultato, potete sempre chiamare un fotografo esperto e dividere il compenso con lui: eviterete di sbagliare e potrete imparare qualcosa dalla sua esperienza.

2. Tutelatevi con un contratto.

Questo è il consiglio più importante che posso darvi: anche la persona più buona del mondo può, di fronte a delle foto che ritiene “brutte”, reclamare uno sconto sul prezzo trattato o addirittura pensare di non pagarvi.
Preparate quindi un contratto, pianificando tutti i rischi possibili. Ad esempio, se il giorno del matrimonio avrete una forte febbre chi scatterà le foto? Se la vostra fotocamera dopo ore di utilizzo si blocca (e succede) avete una seconda fotocamera a disposizione? Avete abbastanza memoria per scattare centinaia di foto in formato RAW oppure dovrete dare al cliente foto con una qualità minore? Stamperete voi le foto oppure vi affiderete a terzi?

Basta poco per essere tutelati da ogni imprevisto…parlate con gli sposi prima del giorno del matrimonio e mettete tutto per iscritto: con i mille pensieri che affliggono la coppia prima delle nozze è molto probabile che possano trattarvi con sufficienza, e alla fine del lavoro, richiedere dei servizi che non avevate preventivato.

3. Mantenere un aspetto professionale, dall’inizio alla fine.

esempio_fotografo_elegante

Naturalmente non vi voglio obbligare a vestire in giacca e cravatta o a mettere un tajer, ma un aspetto curato può aiutare ad accrescere la vostra professionalità: davanti a voi non avete solo tutte le persone che partecipano al matrimonio, ma anche tanti potenziali clienti.
Vorrei ricordare anche che sarete in piedi per molto tempo, quindi assicuratevi che le vostre scarpe siano comode e con una suola antiscivolo.

Naturalmente la cosa importante è la riuscita del servizio fotografico, ma l’impressione che lascerete alle persone presenti è un modo per generare contatti per ulteriori lavori a pagamento.

Ma vestirsi in maniera elegante non è sufficiente.

È necessario agire professionalmente.

Cosa voglio dire?

Anche se l’ambiente in cui scatterete si presenta amichevole e aperto, non cadete nella tentazione di diventare “un invitato”, voi siete sempre dei professionisti a lavoro quindi:

  • Evitare di chiacchierare di politica, di religione e di altri argomenti delicati
  • Segnalate le vostre qualità, piuttosto che mettere in cattiva luce la concorrenza
  • Siate rispettosi verso tutti anche quando si approfitteranno della vostra pazienza.
  • Non siate mai in ritardo, e cercate di anticipare i tempi…il cliente non deve cercarvi nella sala, ma voi dovete essere pronti ogni qual volta c’è bisogno di una fotografia!
  • Rispondete alle email e chiamate in maniera gentile e puntuale.
  • Anche se il banchetto può essere invitante, mangiate quel poco che serve a non morire di fame e scordatevi gli alcolici!

Guarda la seconda parte della guida: TECNICA E ATTREZZATURA

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13 Commenti a Guida: Come fotografare un matrimonio

  1. Rita scrive:

    Ciao Michele oggi mi imbatto per la prima volta nel tuo sito e sicuramnete la prima cosa da fare sono i complimenti per i tuoi scatti e per i preziosi consigli in esso contenuti.
    Consigli che mi chiariscono si le idee …ma mi mandano un’attimo in crisi; ti spiego, ieri dopo circa tre anni che mi sono riappassionata di fotografia arriva la prima proposta per scattare ad un matrimonio, subito allegria poi iniziano le preocupazioni …strumentazione disponibile e riconpenso economico. Il matrimonio in questione si svolgerà in comune e come dici tu poco tempo e sicuramente poco spazio per muoversi, oltre alla scarsa luce.
    Quello che mi piacerebbe sapere da te sapendo che ho un tokina 11-16 2,8 e un 50 mm 1,4 con la possibilità di aggiungerci un 80-200 2,8 è indispensabile il flash esterno???mai usato e sicuramente farlo per la prima volta ad un matrimonio mi spaventa parecchio. Ti allego la mia pag Flick’r mi piacerebbe tu le dessi un occhiata per renderti conto delle mie capacità.

    Grazie in anticipo per il consiglio sincero
    saluti
    Rita

    http://www.flickr.com/photos/verderita/

    • Michele Cirillo scrive:

      Cara Rita un flash esterno non è fondamentale è indispensabile! Come diventa indispensabile avere un assistente che possa darti una mano, sia con gli scatti ma soprattutto come “reggi flash”.
      Se utilizzi un solo corpo macchina, ricorda che cambiare ottica può farti perdere momenti essenziali della funzione.

      Non voglio spaventarti sia chiaro, ti basterà solo organizzarti al meglio. Il matrimonio è un occasione unica e non si può sbagliare ;)
      Buona luce!

      P.s.
      Ho visto i tuoi scatti, niente male ;)

  2. Guido scrive:

    Ciao Michele sono Guido come i ragazzi che leggono il tuo blog ho anchio la passione per la fotografia leggo molto il tuo blog ma non riesco ha trovare nessun argomento sul bianco e nero
    puoi dare un’occhiata alle mie foto su facebook

  3. andrea rigon scrive:

    ciao dopo i tuoi consigli letti in questo sito o realizzato i miei matrimoni, se vai al mio sito li puoi vedere, matrimoni e modelle
    http://www.andrearigonfoto.it

  4. mordilloz scrive:

    sabato avrò un matrimonio…e indovina chi farà le foto?!?!

    • Mike scrive:

      hehehee….allora non ti resta che studiare!! :P (io ne ho uno a Maggio ;) )

      • mordilloz scrive:

        Perfortuna gli sposi non sono esigenti..(ovvio,servizio fotografico gratuito) però voglio provare questo campo..mi metto in gioco,chissà…magari un giorno riuscirò a guadagnare anche qualcosa.

        Attrezzatura:
        EOS 50D
        Battery Grip

        Lenti:
        SIGMA 10-20 f/4-5.6 HSM
        CANON 50 f/1.8 II
        CANON 18-55 f/3.5 IS
        TAMRON 70-3OO VC USD f/4

        Speedlite 430 EX ii + Vecchio Flash Manuale Sunpack Auto 36 FD ( Muletto in caso di disgrazia!!!!)

        8 pile ricaricabili da 2500 Ah per il flash con relativo caricatore
        4 Batterie per corpo macchina con 2 caricatori

        Monopiede Manfrotto e Tripod Manfrotto (Non dovrebbero servire ma non si sa mai..)

        Consigli?

        • mordilloz scrive:

          di ritorno dal matrimonio…prime impressioni:
          Sono devastato!
          e menomale che eravamo in 2!

          Ho dato una controllata veloce alle 900 foto fatte e devo dire che,nonostante la difficoltà,l’inesperienza,la particolarità della cerimonia e delle lenti usate,non sono venute così male!

  5. Elizabeth scrive:

    Molto chiara questa guida.
    A dire la verità io sto cercando un fotografo di matrimoni a Rimini, cosi posso imparare e fare quello che amo!
    Già ho lavorato insieme a un altro fotografo, ma facevo ritratti ai bambini, coppie e scatti in spiaggia, sò che è del tutto diverso, ma, mi è piaciuto il poter imparare a relazionarmi con le persone, di una maniera diversa, e poi lavorare con i bambini non è del tutto facile!, però mi sono divertita molto!
    Comunque, grazie per questi consigli, perchè servono tantissimo a persone che davvero amano la fotografia e hanno davvero tanta voglia d’imparare e proseguire per questa strada!

  6. Gian Luca scrive:

    Ciao MICHELE ti faccio i complimenti per la chiarezza e la precisione con cui metti a disposizione la tua professionalità,a chi, come me, ti invidia perchè hai la possibilità di fare della tua passione un lavoro .Il giorno di SANTO STEFANO grazie alla società di atletica del mio paese ho avuto l’occasione di poter essere il fotografo ufficiale ,espeienza che già avevo fatto ai campionati nazionali di campestre l’anno scorso,tutta la mattina sotto l’acqua ma un’emozione incredibile condivisa con un mio caro amico che mi ha dato una mano.So che per avere dei buoni risultati occorre un’attrezzatura fuori dalla mia portata economica ma io mi accontento e mi diverto.Martedì sera mi scateno nella partita di calcio in notturna di mio figlio .

    • Michele Cirillo scrive:

      Ciao Gian Luca!
      Grazie per il commento, come hai potuto vedere cerco di dare qualche consiglio per tutti gli appassionati che vogliono imparare a fotografare praticamente, e senza spendere una fortuna…
      Aspetto di vedere le tue foto, fammi sapere dove posso trovarle!

      Ciao
      Michele

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