Introduzione alla fotografia subacquea

Dopo aver visto le foto subacquee di Seth Casteel, molti di voi mi hanno chiesto un consiglio su come scattare delle foto subacquee. Inizio dicendovi che la fotografia subacquea è molto diversa da ogni altro tipo di fotografia: a dirla tutta, penso che sia il tipo più difficile da imparare e gestire correttamente.

fotografia_subacquea

Ci sono innumerevoli varianti con le quali fare i conti, la pressione, la mancanza di luce, il correto bilanciamento del bianco sono solo tre delle caratteristiche più insidiose con le quali dovrete avere a che fare.

Di solito esistono due tipi di persone che si occupano di fotografia subacquea, i fotografi che vogliono specializzarsi in questo settore, e i sub che vogliono implementare la loro passione con la fotografia.
Io faccio parte della prima categoria ;)
Capite bene che il requisito fondamentale non è solo imparare ad immergersi, ma arrivare ad essere totalmente a proprio agio in acqua. Superati i primi ostacoli prettamente tecnici, potrete dedicarvi alla fotografia con meno pensieri.

foto_sotto_acqua

Se i fotografi dovranno imparare ad andare sott’acqua, gli appassionati di immersioni che vogliono avvicinarsi al mondo della fotografia subacquea hanno bisogno di sapere almeno le basi prima di potersi avventurare nei fondali marini con una fotocamera in mano. Per quest’ultima categoria, consiglio di dare una letta a questi articoli:

fotografia_sotto_acquaPronti per la fotografia subacquea?

Per scattare sott’acqua serve una fotocamera subacquea o una custodia a tenuta stagna per reflex.
In commercio possiamo trovare delle valide fotocamere compatte waterproof, che consentono di ottenere degli ottimi risultati, tra le migliori troviamo:
Sony Cyber-shot DSC-TX5, Fujifilm FinePix XP10, Pentax Optio W90, Olympus mju-TOUGH 8010, Panasonic Lumix DMC-FT2.

Prima di andare sott’acqua provate a fare un paio di scatti di prova in interni, in una stanza poco illuminata, cercando di fotografare piccoli oggetti utilizzando il flash. Non aspettatevi di poter provare le impostazione della vostra fotocamera e del flash solo una volta arrivati sotto il pelo dell’acqua.

Le difficoltà di scattare sott’acqua:

Scattare in subacquea comporta non poche accortezze per poter ottenere delle foto decenti.
L’acqua infatti assorbe le tinte più calde come il rosso, l’arancione e giallo. Per questo motivo le foto avranno un elevata predominante blu se non si utilizza un flash o una sorgente di luce fissa come dei faretti. Come potrete immaginare, più andrete in profondità e più il colore e la luce verranno assorbiti e una sorgente di luce esterna diventerà praticamente obbligatoria.

foto_subacquee

L’acqua inoltre riduce il contrasto e la nitidezza, per questo motivo si tende a scattare molto vicino al soggetto (entro un paio di metri se non di meno).

I consigli per le foto subacquee:

1) Per la maggior parte delle foto avrete bisogno di un flash. Assicuratevi che il vostro flash sia impostato manualmente, per aggiungere sempre il giusto colore alle vostre foto, che altrimenti verranno blu.

2) Imparare a scattare foto macro vi consentirà di fotografare ogni dettaglio di una barriera corallina, e cogliere pesci e molluschi da una distanza tale da mostrarli sempre dettagliati e nitidi. La tecnica migliore per fotografare sott’acqua è avvicinarsi al soggetto da immortalare.

3) Scattate in RAW per poter avere la possibilità di impostare il bilanciamento del bianco anche successivamente, in post-produzione.

foto_subacquea

4) Se non avete a disposizione un flash, cercate di impostare un bilanciamento del bianco manuale che consenta di eliminare la predominante blu (in alcune fotocamere c’è una modalità apposita da scegliere).

5) Utilizzando il flash vi accorgerete che nell’immagine avrete dei puntini luminosi bianchi che non sono altro che i materiali in sospensione presenti nell’acqua. Come ho scritto sopra, per evitare questo fenomeno avvicinatevi al vostro soggetto.

tutorial_foto_subacquee

6) La messa a fuoco automatica potrebbe non essere così precisa sott’acqua, vi consiglio quindi di prendere dimestichezza con la messa a fuoco manuale.

Per finire:

Spero che questa breve introduzione alla fotografia subacquea vi abbia incuriosito nella ricerca di “un altro modo di fotografare”. Prossimamente cercherò di affrontare con maggiore cura alcuni degli aspetti più interessanti di questo tipo di fotografia. Per commenti, consigli e domande utilizzate i commenti in basso! ;)

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7 Commenti a Introduzione alla fotografia subacquea

  1. massi scrive:

    ciao Michele,
    come ti ho scritto poco fa su twitter, faccio parte della seconda categoria… sub con la passione della foto.
    ottimo articolo, ma se posso l’unico appunto sono le macchinette compatte che hai consigliato… giusto la panasonic e la Olympus arrivano fino a 10m… un pò pochini per i sub, forse per gli apneisti. le altre due a tre metri… “implodono”.
    meglio una compatta con relativo scafandro, personalmente, se posso, consiglio le GoPro come entry level, piccole leggere e molto maneggevoli, o addirittura le custodie per iPhone, un 100€ ed il gioco è fatto.
    ovvio poi che se saliamo (o scendiamo) per (con) la mia Nikon5100 mi servono almeno 2000€ per lo scafandro, per non parlare poi delle luci/faretti… inoltre per scendere con uno scafandro reflex bisogna essere dei bravi sub, l’assetto diventa fondamentale per fare ottime foto.
    la fotografia subacquea… bella e costosissima!!!
    buona giornata

    • Michele Cirillo scrive:

      Grazie degli ottimi consigli, sicuramente la GoPro può andar bene per chi vuole iniziare…i risultati migliori come hai scritto si ottengono usando degli scafandri, ma i prezzi salgono…e non poco ;)

      Buona giornata a te!
      Mike

  2. RaFFAELE scrive:

    Scusate ho sbagliato la e-mail della pubblicazione, qui è giusta.
    Dimenticavo, controlla sempre le o-ring, ogni volta lava la custodia prima di aprirla con acqua dolce, una volta alla settimana immergila in una vasca di acqua dolce per almeno un’ora
    Tutti gli anni smonta i movimenti e lubrifica con grasso al silicone le o-ring e se ne vedi una sospetta sostituiscila immediatamente
    Metti sempre un sacchettino di silcagel dentro la custodia, più grossa la metti e meglio è.
    Purtroppo io per una o-ring non sostituita sospetta, ci ho rimesso una digitale allagata.
    Se fai tutto bene, la custodia ti dura come a me, 30 anni.
    Cordialmente

  3. Fra scrive:

    Ciao Michele,
    complimenti per il sito, è veramente eccezionale….
    Ti volevo chiedere con una cosa, ho una Canon 60D; per la fotografia subacquea che obiettivo consigli?

    Grazie 1000!!!

    • Michele Cirillo scrive:

      Prima di pensare all’ottica, pensa allo scafandro…ti costerà più della reflex! ;)

      • Fra scrive:

        infatti stavo valutando un Nimar…. mi sembra ottimo…..
        solo che al momento io sto usando un ottica 18/135 e suppongo che un ottica fissa sia la migliore per l’uso sub pensavo a un 85 o a un 100…
        ti chiedo ciò perchè insieme allo scafandro devo prendere anche l’oblò e non mi va di prenderne a caso….

        Grazie ancora!

        • RaFFAELE scrive:

          Buonasera a tuti
          Io sono un modestissimo (praticante) foto sub peròlo faccio da 40 anni (Zeniyh + 24 mm e custodia a sacchetto morbida ewa marine)
          Sottacqua è meglio usare dei grandangoli, con un tele non vai da nessuna parte, ho sempre usato un 24/35 e considera che con la Kamba (la mia da 30 anni) ho l’oblò curvo e la lente di correzione per cui è un 35 effettivo , con oblo piatti data la diversa densità dell’acqua aria diventerebbe un 50.
          Io personalmente mi stò attrezzando con una nex5n e un 16mm adattato sempre nella mia vecchia ma sempre ottima Kamba. Non dimenticare un fitro rosa per correggere la dominante blu
          Cordialmente raffaele

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