Recensione del libro: 100 e un consiglio per il fotografo

100 e un consiglio per il fotografo

Nell’articolo dove ho stilato i 25 regali da fare a un fotografo erano presenti anche i libri di fotografia, che si distinguono in raccolte di foto, biografie dei grandi fotografi, guide per principianti e di approfondimento tecnico per i più esperti.
Anche a me hanno regalato molti libri dedicati alla fotografia, e oggi scriverò una breve recensione sul volume di Michael Freeman intitolato “100 e un consiglio per il fotografo“.

Questo volume, che viene venduto a un prezzo di copertina di € 14,95, è stato scritto da Michael Freeman, fotografo e scrittore di fama internazionale, specializzato in viaggi, architettura e arte orientale. Conosciuto per la sua abilità nel trattamento delle immagini, ha collaborato al lungo con la rivista dello Smithsonian Institute e con molti altri editori. Le sue foto sono state pubblicate su Time- Life Books, Reader’s Digest, Condè Nast Traveler e Geo. Attualmente lavora per Photo District News.

Michael FreemanIn “100 e un consiglio per il fotografo” Freeman dispensa 101 consigli diretti a tutti gli appassionati di fotografia a 360°, per ogni punto è dedicata una o due pagine condite da tantissime immagini esplicative dell’articolo trattato.
Come guida dedicata alla fotografia, mi sento di consigliare questo libro a tutti i fotografi di basso/medio livello tecnico che vogliono in un solo libro avere tutti i consigli giusti per fare delle belle foto, i fotografi più esperti infatti troveranno gli argomenti trattati in maniera completa, ma senza l’approfondimento che sarebbe utile per accrescere le loro conoscenze in materia.

Questo volume è scritto in maniera chiara e di semplice comprensione, è adatto quindi anche per chi è alle prime armi, e io consiglio a tutti di leggerne un capito prima di andare a letto…che non fa mai male ;)

Tra i capitoli più interessanti: il flusso di lavoro, l’importanza del caso, capire gli istogrammi, bilanciamento del bianco, messa a fuoco perfetta, posizione dinamica, trovare il punto nodale, rimozione del rumore, scatti notturni a mano libera, trattare i dati EXIF.

Pregi: Difficile trovare un libro così completo e comprensibile

Difetti: Non tutti gli argomenti sono trattati in maniera esaustiva.

E voi avete libri di fotografia da consigliare? scrivetelo nei commenti!

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7 Commenti a Recensione del libro: 100 e un consiglio per il fotografo

  1. Lyserjik scrive:

    Caro Mike, i libri di Freeman sono un ottimo cibo per il fotografo affamato. Questo 101 l’ho letto un po di tempo fa e l’ho trovato molto utile e interessante. Dello stesso autore ti consiglio ‘L’occhio del Fotografo’, bel manuale sulla composizione, e uno sull’illuminazione, di cui purtroppo non ricprdo il titolo. Ne ha fatti una marea, alcuni per principianti altri di maggior approfondimento.
    Ottima recensione, spero di poterne leggere altre presto! :)

  2. antoniousa11 scrive:

    Un libro che sto leggendo che è su come leggere la fotografia. Mi piace molto anche per come parla, è molto scorrevole.

    È di Augusto Pieroni e si chiama “Leggere la fotografia”.
    Io l’ho trovato molto utile per capire gli scatti degli altri. Inoltre spesso si è trovi a commentare le foto degli altri e non è bello dire “uh che bella o che brutta” questo solamente perché non si capisce cosa vuol dire quella foto.

    A me piace e poi ci sono tanti nomi di fotografi nuovi e vecchi che io non conosco. Unico difetto tutte le foto sono in B/N.

    Gli altri libri che ho letto sono quelli di Scott Kelby, ma non credo che abbia bisogno di recensioni.

    • Michele Cirillo scrive:

      Leggere la fotografia…interessante, grazie antonio! ;)

    • Lyserjik scrive:

      Ciao.
      Giuro che ho provato a leggerlo. Giuro. Purtroppo, però, ho trovato il libro di Pieroni infarcito di dottrina universitaria e filosofia delle chiacchiere.
      Probabilmente è dedicato agli studenti di qualche corso universitario ma io a leggerlo così mi sono addormentato dopo poche pagine.
      Sinceramente, preferisco uno stile più sobrio e chiaro, come quello di Freeman (anche se ogni tanto qualche scivolone lo prende pure lui) piuttosto a quello astruso e contorto di Pieroni. Magari sono troppo drastico e riduttivo, ma di quel libro non m’è rimasto assolutamente nulla.

      Poi, perdonami, non c’è bisogno di leggere un libro o un particolare libro per poter esprimere un giudizio sulle foto. Certo capirne dell’argomento è sicuramente un rafforzativo dell’opinione ma per dire se una foto ci piace o non ci piace basta un minimo di gusto estetico. Poi, esprimere un giudizio critico è tutta un’altra cosa.

      L’ultima cosa: il fatto che nel libro di Pieroni le foto siano tutte in bn io non lo trovo un difetto. :-)

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